Categorie: Senza categoria,

6 luglio 2011 - La news ha avuto 56 visite
NORMATIVA REGIONALE SUGLI IMPIANTI EXTRA-RETE

NORMATIVA REGIONALE SUGLI IMPIANTI EXTRA-RETE

 

Con il regolamento regionale 16 febbraio 2011, n. 2 è stata approvata la disciplina della distribuzione dei carburanti per autotrazione in attuazione del Titolo IV della Legge regionale 10 novembre 2009, n. 27 (Testo Unico in materia di Commercio).

Tale normativa regionale, oltre a regolamentare la rete di distribuzione dei carburanti per uso di autotrazione, definisce le condizioni e le procedure per installare un IMPIANTO EXTRA-RETE DI CARBURANTE.

Ecco in sintesi gli aspetti più importanti.

Anche l’installazione di impianti di carburante a uso privato è soggetta ad autorizzazione.

Per il rilascio dell’autorizzazione, il titolare dell’impianto trasmette al Comune competente per territorio un’unica domanda, alla quale è allegata una dichiarazione sostitutiva ai sensi del decreto legislativo 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), attestante:
a) le generalità del richiedente, del progettista e del direttore dei lavori;
b) le caratteristiche dell’area sulla quale viene localizzato l’impianto;
c) il possesso dei requisiti di accesso all’attività previsti dalla vigente normativa statale e regionale;
d) il numero di iscrizione al registro delle imprese presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

La domanda è corredata di:

a) relazione tecnica sulle caratteristiche dell’impianto e sui materiali usati;
b) planimetria in scala 1:2.000 e 1:100 relativa al progetto dell’impianto;
c) perizia giurata redatta ai sensi dell’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 11 febbraio 1998, n. 32 (Razionalizzazione del sistema di distribuzione dei carburanti, a norma dell’articolo 4, comma 4, lettera c), della legge 15 marzo 1997, n. 59);

d) elaborati tecnici necessari per il rilascio del permesso di costruire ai sensi della normativa vigente, qualora non siano stati già depositati presso altri uffici del Comune competente;
e) atto attestante la disponibilità dell’area, in originale o copia autentica ai sensi di legge.

Il Comune trasmette copia dei provvedimenti rilasciati alla Regione, al Comando provinciale dei vigili del fuoco, ai competenti uffici finanziari e al proprietario della strada.

Tali autorizzazioni sono soggette a collaudo.

Il rilascio dell’autorizzazione per un impianto a uso privato è subordinato alla condizione che lo stesso sia destinato esclusivamente al rifornimento degli automezzi di proprietà, in locazione e in uso al gestore e nel rispetto delle norme di settore in particolare edilizie, ambientali, igienico-sanitarie, di sicurezza sul lavoro e acustiche.

Nel caso di cooperative o consorzi di autotrasportatori, l’impianto a uso privato è autorizzato a condizione che l’oggetto sociale preveda soltanto l’attività di autotrasporto. Possono rifornirsi presso tale impianto anche gli automezzi in disponibilità dei soci della cooperativa o del consorzio, con esclusione di quelli ad uso personale.

L’autorizzazione per l’installazione e l’esercizio di impianti a uso privato è rilasciata dal Comune competente per territorio. Entro il 31 gennaio di ogni anno il titolare dell’impianto a uso privato invia al Comune competente una dichiarazione sostitutiva ai sensi del d.p.r. 445/2000 con l’indicazione dei seguenti dati:

a) il numero e la descrizione degli automezzi di proprietà, in locazione e in uso;
b) l’erogato complessivo annuo;

c) l’importo complessivo del fatturato annuo.

La mancata presentazione della dichiarazione da parte del titolare dell’impianto privato produce la decadenza dell’autorizzazione. Il Comune invia alla Regione tali dati entro sessanta giorni dal loro ricevimento.

La titolarità dell’autorizzazione non può essere trasferita separatamente.

Al fine di facilitare la lettura del provvedimento abbiamo omesso molte delle disposizioni di tale norma; per una consultazione integrale del regolamento telefonare a: Confartigianato trasporti Macerata: 0733-366301 – g.menichelli@macerata.confartigianato.it

 

 

 

 

Shares