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20 maggio 2011 - La news ha avuto 41 visite
SISTRI, DIFFERIRE L’AVVIO E RIPENSARE IL SISTEMA. La manifestazione ad Ancona: la protesta e le richieste delle imprese artigiane

SISTRI, DIFFERIRE L’AVVIO E RIPENSARE IL SISTEMA. La manifestazione ad Ancona: la protesta e le richieste delle imprese artigiane

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L’11 maggio scorso le Organizzazioni imprenditoriali, Confartigianato Imprese in testa, hanno monitorato, attraverso il meccanismo del "click day", l’efficienza del sistema informatico di tracciabilità per la gestione amministrativa dei rifiuti, il  SISTRI,  che, dal 1 giugno prossimo, diventerà unica procedura obbligatoria  per tutte le imprese interessate.

Agli indirizzi di posta elettronica messi a disposizione dalla Confartigianato Nazionale durante le 24 ore del "click day" sono pervenuti in totale 1.059 messaggi di cui 1.013 provenienti da singole imprese e 46 inviati da Associazioni territoriali o loro società di servizio (Macerata è tra queste). Al netto dei pochi ed inevitabili errori, le segnalazioni di malfunzionamento provenienti dalle aziende sono state 825, mentre quelle positive 129 ( 59 quelle parzialmente positive ). La percentuale dei giudizi negativi su quelli positivi può quindi considerarsi schiacciante (81,4%): per la maggior parte si è trattato di problemi tecnici di connessione (più generalizzati nel primo mattino ma comunque significativi durante tutto l’arco delle 34 ore) nonché di malfunzionamenti dei dispositivi elettronici sia a livello di hardware che di software.

Per quanto riguarda invece i report provenienti dalle Associazioni il risultato appare analogo; non è dissimile, di conseguenza, il grado di preoccupazione che l’esito suscita: su 47 risposte ben 36 (il 77%) vanno considerate di tipo negativo e solo 11 di tipo positivo. Se consideriamo la vasta popolazione delle imprese deleganti che, con l’entrata in operatività, dovrà esser seguita e servita dalle Associazioni nella compilazione delle schede Sistri, gli ostacoli ed i problemi tecnici finora mostrati dal sistema lasciano gli operatori in una situazione di difficoltà.

Possiamo quindi affermare che l’iniziativa "Click Day Sistri" ha mostrato che l’apparato tecnico ed organizzativo che dovrebbe gestire la complessa funzione della tracciabilità dei rifiuti non è al momento in grado di funzionare ad accettabili tassi di efficienza come sarebbe invece doveroso ed indispensabile.

E che il problema sia effettivamente sentito dalle imprese è anche documentato dalla grande partecipazione alla manifestazione regionale di protesta svoltasi giovedì scorso in Ancona presso la sede della Prefettura e culminata con l’incontro di una delegazione di artigiani con S.E. il Prefetto.

Confartigianato Imprese, assieme alle altre Associazioni imprenditoriali, si adopererà per:

  1. Chiedere al Ministero dell’Ambiente che l’avvio del sistema avvenga soltanto quando lo stesso sarà realmente in grado di funzionare, con la conseguente sospensione del sistema sanzionatorio.
  2. Ripensare l’architettura di sistema con forti semplificazioni di utilizzo, soprattutto per le imprese di minori dimensioni.
  3. Nel rispetto del principio di proporzionalità, riconfigurare l’impianto normativo in maniera da circoscrivere il campo di applicazione dello stesso alle imprese ed ai settori di attività effettivamente interessati.

 

 

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