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2 maggio 2011 - La news ha avuto 62 visite
SISTRI ufficialmente al via: il Presidente di Confartigianato Imprese Macerata Folco Bellabarba esprime la protesta e le perplessità delle tante piccole e medie imprese del territorio

SISTRI ufficialmente al via: il Presidente di Confartigianato Imprese Macerata Folco Bellabarba esprime la protesta e le perplessità delle tante piccole e medie imprese del territorio

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Introdotto come una rivoluzione di legalità e di efficienza, – afferma Folco Bellabarba, Presidente provinciale di Confartigianato Macerata – il Sistri (acronimo che sta per "sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti") si sta rivelando sempre più come un ulteriore balzello di una burocrazia il cui unico risultato effettivo sembra esser quello di aver creato difficoltà e costi aggiuntivi alle aziende, soprattutto a quelle di piccole dimensioni quali sono le imprese artigiane. Se nelle intenzioni il sistema avrebbe dovuto contrastare le illegalità in materia di smaltimento dei rifiuti oltrechè semplificare procedure ed adempimenti con, al contempo, riduzione dei costi sostenuti dalle imprese, nei fatti tutto ciò sicuramente non è: chi vuol seguitare a smaltire illegalmente i rifiuti potrà continuare a farlo perché, ovviamente, non si iscriverà al Sistri; inoltre, va considerato che esistono migliaia di piccole aziende che producono rifiuti e che non hanno né la capacità informatica né le disponibilità tecnologiche per mettere in atto il nuovo sistema, senza contare poi che vi sono zone dove non c’è la necessaria copertura Adsl. I costi ed i disagi per i trasportatori poi sono ancor più alti visto che essi sono tenuti a dotarsi di sistemi satellitari per consentire il controllo dell’automezzo durante il percorso: inoltre sono proprio le imprese del trasporto quelle che, più delle altre, hanno segnalato difficoltà nell’implementazione del sistema, da ultimo a causa di difficoltà di accesso al web, problemi nell’aggiornamento del browser, mancato invio delle comunicazioni mail che completano la procedura informatica per il funzionamento del Sistri e l’effettiva tracciabilità dei rifiuti. Per tutte poi la pressoché impossibilità di riuscire a contattare, in questi ultimi giorni, il call-center che dovrebbe aiutare nelle procedure….>>.

<< Accanto a queste valutazioni negative sul "merito" – continua Bellabarba – cui vanno aggiunte le proteste di tanti imprenditori i quali lamentano di dover pagare un servizio che di fatto non è mai partito e che pertanto considerano il contributo da versare come una vera e propria tassa occulta,  vi sono poi quelle sul "metodo": il Testo Unico pubblicato il 26 aprile in G.U. e che riunisce ben cinque decreti emanati da dicembre 2009 a dicembre 2010 dal Ministero dell’Ambiente è stato di fatto preannunciato fin dal gennaio scorso ma è arrivato ad esser pubblicato solo tre giorni prima della scadenza del termine di pagamento del contributo annuale (30 aprile 2011). Confartigianato Imprese Macerata al fine di approfondire la questione ha già convocato una Giunta Esecutiva "ad hoc": intanto si chiede al Governo, alla luce delle criticità di sistema cui ho sopra accennato, sia in termini tecnici che di tempo, di valutare urgentemente l’ipotesi di sospensione del Sistri (altrimenti operativo dal 1° giugno) oltre che il rinvio del termine del 30 aprile per il pagamento dei contributi>>.

 

UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

  

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