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20 aprile 2011 - La news ha avuto 29 visite
Il parere di Confartigianato Imprese Macerata sul Documento di Economia e Finanza del Governo e sulle politiche concernenti le energie rinnovabili

Il parere di Confartigianato Imprese Macerata sul Documento di Economia e Finanza del Governo e sulle politiche concernenti le energie rinnovabili

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Gli artigiani ed i piccoli imprenditori  – afferma Folco Bellabarba, Presidente Provinciale di Confartigianato Impresa Macerata – pur condividendo ed apprezzando chiarezza e rigore del Documento di Economia e Finanza messo a punto dal Ministro Tremonti per garantire la blindatura dei conti pubblici attraverso l’obbiettivo del pareggio di bilancio per il 2014, lamentano al contempo l’assenza di interventi concreti per rilanciare la competitività del Paese attraverso il sostegno allo sviluppo delle imprese. E, nel merito degli interventi ritenuti necessari per la correzione dei conti pubblici il primo posto dovrà spettare sicuramente alla "reale ed effettiva" riduzione dei costi della politica e della spesa corrente della Pubblica Amministrazione, seguito subito dopo dalla semplificazione e riduzione del carico degli adempimenti amministrativi sulle imprese. Ben auguranti sono, a tal proposito, le ultime affermazioni del Ministro Tremonti che, recependo quanto le organizzazioni imprenditoriali tutte denunciano da sempre, afferma che va combattuta quella che lui stesso chiama "l’oppressione" dei controlli nei confronti delle imprese. Ciò non significa lo stop alle ispezioni e verifiche, ma che è necessario trovare un equilibrio tra l’esigenza del controllo e l’attività delle imprese. Sarebbe auspicabile che venga creato un coordinamento delle attività ispettive nei diversi ambiti quali fisco, lavoro, ambiente e sicurezza, per evitare agli imprenditori il supplizio dei reiterati controlli a tempi ravvicinati quando non addirittura sovrapposti. Poche regole e più certezze nella loro applicazione, sfoltendo la mole di norme ed adempimenti stratificatisi nel tempo, spesso inadeguati e comunque quasi sempre privi del sacrosanto principio di gradualità per dimensione d’impresa e per settore d’attività >>.

<< Riguardo poi alle anticipazioni sul cosiddetto "quarto Conto Energia" – conclude il Presidente Bellabarba – esse non tranquillizzano di certo quegli imprenditori che hanno investito nelle fonti rinnovabili: se venissero confermate avremo una riduzione drastica dell’incentivazione già a partire dalla seconda parte dell’anno, riduzione non certamente compatibile con gli investimenti fatti da tante aziende ad inizio anno. Comunque, soprattutto alla luce della decisione del Governo di rinunciare all’utilizzo del nucleare per produrre energia, il tema delle fonti rinnovabili e quella della ricerca di energie alternative, da sviluppare anche attraverso politiche incentivanti serie e soprattutto certe, non rinegoziabili anno dopo anno, necessita di un tavolo di confronto cui anche gli imprenditori possano svolgere parte attiva >>.

 

UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

 

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