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5 aprile 2011 - La news ha avuto 34 visite
LE IMPRESE COLPITE DALLA RECENTE ALLUVIONE IN ASSEMBLEA – Si è svolto un incontro unitario presso l’hotel S.Crispino promosso da Confartigianato Imprese Macerata

LE IMPRESE COLPITE DALLA RECENTE ALLUVIONE IN ASSEMBLEA – Si è svolto un incontro unitario presso l’hotel S.Crispino promosso da Confartigianato Imprese Macerata

  

Le Associazioni di categoria Confartigianato Imprese Macerata e C.N.A., dopo essersi immediatamente attivate fornendo le prime opportune indicazioni alle imprese colpite  e dopo esser intervenute, anche attraverso i propri organismi regionali, sul Presidente della Regione, sui Parlamentari eletti nelle Marche, sul Presidente del Consiglio dei Ministri e dopo aver sensibilizzato ed interessato Sindaci ed Istituti di credito radicati nel territorio al fine di ottenere provvedimenti e risorse adeguate per far fronte innanzitutto all’emergenza e successivamente all’almeno parziale rimborso dei danni subiti, hanno indetto per ieri sera, presso l’Hotel S.Crispino di Morrovalle, un incontro anche per informare le aziende colpite dalla calamità sull’iter dei sollecitati interventi, sulle misure già attivate e sulle specifiche modalità di accesso ad esse.

All’assemblea sono intervenuti un centinaio di imprenditori, l’Assessore regionale Sara Giannini, il consigliere regionale Acquaroli, i Sindaci dei Comuni di Montecosaro, Montelupone, Morrovalle e Potenza Picena, il Presidente dell’E.B.A.M., l’ing. Pompei della Protezione Civile, dirigenti  della Banca Popolare (UBI), della Banca dell’Adriatico, della BCC di Civitanova, dei Confidi "Coop. Pierucci" e "Fidimpresa", dirigenti provinciali e regionali di Confartigianato e C.N.A., oltrechè, naturalmente, i rappresentanti provinciali delle Segreterie di C.N.A., Maurizio Tritarelli, e di Confartigianato Imprese Macerata Giuseppe Mazzarella., che hanno introdotto i lavori.

<< L’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito all’inizio del mese la nostra Regione e la nostra Provincia in particolare – dicono i due dirigenti artigiani – ha causato purtroppo danni ingenti al territorio, alle infrastrutture, ai cittadini ed anche a numerose imprese. Siamo qui stasera proprio per dar voce alle necessità ed alle richieste delle tante aziende colpite, soprattutto di quelle piccole ed artigiane che più direttamente rappresentiamo. Alcune cose è bene mettere subito in chiaro: non siamo qui per piangerci addosso ed attendere che qualcun altro ci risolva i problemi: non è nostra abitudine! E soprattutto non ci interessa minimamente strumentalizzare questo disastro per ottenere illeciti vantaggi o per fini politici. Ci interessa solo il bene delle nostre imprese, dei nostri dipendenti e delle famiglie che vivono delle nostre attività. Data la gravità della situazione, come vi è noto, ci siamo prontamente attivati, anche tramite le nostre federazioni nazionali e regionali, per sostenere la richiesta di riconoscimento, da parte del Consiglio dei Ministri, dello stato di calamità e di emergenza richiesto dalla Regione Marche: il riconoscimento c’è stato ma, a distanza di più di 20 giorni, non ne vediamo ancora gli effetti concreti. Ed il tempo che passa rischia seriamente di rendere irrecuperabili situazioni aziendali estremamente critiche: non va dimenticato che i danni provocati dall’alluvione si sono calati in un contesto di grave crisi economica che già attanagliava l’intero comparto produttivo e che, ad acuire le difficoltà, sono intervenuti tragici eventi internazionali quali il tragico terremoto in Giappone e la crisi libica con perdurante instabilità in molti Paesi nordafricani che hanno causato rialzi del costo dell’energia e delle materie prime oltrechè un freno alle nostre esportazioni verso questi mercati. Abbiamo bisogno da subito – concludono Mazzarella e Tritarelli – di un intervento pubblico adeguato che vada a soccorrere innanzitutto le aziende maggiormente colpite che vedono messa seriamente a rischio la loro stessa sopravvivenza con riverbero drammatico anche sul fronte occupazionale: pertanto, prioritariamente, chiediamo:

–          Alla Regione, la messa a disposizione di un "fondo di emergenza" concordando con le associazioni di categoria priorità e modalità di erogazione;

–          All’EBAM ed agli Istituti di credito di sostenere, con fondi e moratorie specifiche, l’emergenza;

–          Al Governo, di attivare il "fondo nazionale di solidarietà" per i danni subiti e per la ricostruzione e di sopprimere, almeno nell’immediato, l’obbligo imposto dal recente decreto milleproroghe in materia di aumenti di tasse e di accise regionali;

–          Sempre al Governo, di sospendere, per le aziende danneggiate dalla calamità, i versamenti di tasse ed imposte.

Per i casi urgenti facciamo appello ai nostri Confidi, i quali hanno a più riprese manifestato la massima disponibilità al riguardo, di sostituirsi ai pericolosi ritardi dell’intervento pubblico >>.

Tra gli altri è poi intervenuta l’Assessore Regionale alle Attività Produttive Sara Giannini, la quale ha illustrato i fondi ( in totale 74,5 milioni di euro) già messi in campo dalla Regione Marche per far fronte ai danni generati dal maltempo:

–          48,5 milioni di euro per il dissesto idrogeologico

–          6 milioni di euro per l’agricoltura

–          2 milioni di euro per implementare il "fondo di garanzia"

–          18 milioni di euro per la cassa integrazione in deroga

(queste ultime due voci sono quelle che interessano più direttamente gli imprenditori artigiani danneggiati).

 

UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

 

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