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30 marzo 2011 - La news ha avuto 16 visite
Riforma SUAP: stato dell'arte e presentazione delle SCIA anche in modalità cartacea

Riforma SUAP: stato dell’arte e presentazione delle SCIA anche in modalità cartacea

 

 

Il 29 marzo ha trovato applicazione la prima parte della riforma dello Sportello unico per le attività produttive (SUAP).

Pertanto le segnalazioni di inizio attività (SCIA) e le domande sottoposte al silenzio assenso concernenti le attività d’impresa dovranno essere presentate al SUAP in modalità telematica.

Tuttavia, a pochi giorni dall’avvio della riforma le Amministrazioni pubbliche, in primis quelle comunali, non hanno ancora adempiuto agli obblighi previsti dalla normativa e dalle convenzioni, che prevedevano, tra l’altro, la predisposizione di una modulistica standardizzata.

Ad oggi, infatti, risultano accreditati sul sito www.impresainungiorno.gov.it meno di 2000 Comuni.

Dei rimanenti Enti (circa 6000) solo una parte limitata potrà essere supportata dalle Camere di Commercio e specificatamente solo quelli che avranno comunicato alle CCIAA alcune informazioni di base (la PEC istituzionale, la modulistica, etc.)

Gli altri Comuni, pari a circa il 50% del totale, invece, non saranno nelle condizioni di garantire la ricezione e lo svolgimento delle pratiche on-line, nemmeno attraverso gli strumenti offerti dal Sistema camerale.

Confartigianato, al fine di evitare l’ingenerarsi di una situazione di caos e di ulteriore rallentamento delle procedure a scapito delle imprese, è intervenuta nei confronti dei Ministri competenti inviando da ultimo, unitamente alle Associazioni aderenti a Rete Imprese Italia, una lettera di denuncia con la richiesta di risolvere, nel minore tempo possibile, tutti i problemi attuativi al fine di dare avvio alla riforma completa (SUAP e Agenzia per le imprese) e di consentire, nel frattempo, l’assolvimento delle pratiche amministrative con il metodo cartaceo.

La Confederazione ha, quindi, proposto l’avvio di una fase di sperimentazione su alcuni territori "pilota" al fine di testare il nuovo sistema e potervi applicare i miglioramenti necessari (come già avvenuto con la Comunicazione Unica).

Nella giornata di venerdì 25 marzo il Governo è intervenuto per con una nota congiunta del Ministero per la Semplificazione normativa e del Ministero dello Sviluppo economico riconoscendo il mancato completamento del processo di informatizzazione dei SUAP e chiarendo che, anche dopo il 29 marzo p.v., nei Comuni che non sono ancora in grado di operare in modalità esclusivamente telematica sarà possibile presentare la documentazione in modalità cartacea.

Un tale intervento si limita, come è evidente, a prevedere la possibilità di inviare istanze cartacee da parte delle imprese nei casi in cui i Comuni non siano pronti a svolgere la procedura in modalità esclusivamente telematica.

Nulla viene detto relativamente ai casi in cui i Comuni risultino già accreditati, il che farebbe presumere l’obbligo di invio telematico da parte dell’impresa.

La situazione pertanto, vista l’impreparazione degli Enti coinvolti e la mancanza di interventi "forti" da parte del Governo, assumerà, quantomeno nei prossimi giorni, una dinamica locale che potrà variare a seconda del grado di preparazione dei Comuni e dalle interpretazioni che verranno date dagli Enti coinvolti.

Nel rimandare ad ulteriori aggiornamenti, si conferma l’invito ad inviare notizie, criticità e segnalazioni all’indirizzo: semplificazione@confartigianato.it.

 

 

 

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