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9 marzo 2011 - La news ha avuto 21 visite
Emergenza maltempo:a disposizione fondi speciali per le imprese da parte di Banca Marche, Banca dell’Adriatico e Ubi Banca Popolare di Ancona

Emergenza maltempo:a disposizione fondi speciali per le imprese da parte di Banca Marche, Banca dell’Adriatico e Ubi Banca Popolare di Ancona

 

 

Più di novecento milioni di euro, a tanto ammontano i danni provocati dall’alluvione che ha messo in ginocchio le Marche. Almeno secondo una prima stima che risulta essere intorno ai 480 milioni per colline franate, strade disastrate, smottamenti, ponti crollati, case ed aziende allagate.

Secondo Confartigianato, per gli artigiani e le piccole e medie imprese delle Marche, l’alluvione inciderà sulle attività come e forse più degli ultimi eventi sismici che hanno colpito la regione. Le aziende che lamentano i danni più pesanti sono quelle in prossimità del fiume Chienti, oltre all’Ete ed al Tenna, ma anche sul litorale vengono segnalati danni a stabilimenti balneari, camping e spiagge attrezzate.

Confartigianato, condividendo la richiesta di stato d’emergenza avanzato dal Presidente della Regione Gian Mario Spacca al Governo, auspica che si costituisca la più presto il tavolo di coordinamento istituzionale a Roma. Sono infatti necessarie risorse sia per continuare a gestire l’emergenza, sia per predisporre il rilancio di quelle attività già interessate dalla crisi economica che questa ondata di maltempo rischia di mettere definitivamente fuori del mercato con conseguenze per il sistema produttivo che potrebbero essere drammatiche. Per il momento è fissato per il 9 marzo un incontro dello stesso Spacca, che ha inviato al Presidente del Consiglio Berlusconi un dettagliato rapporto sulla stima dei danni subiti, con il sottosegretario Letta e forse con il Ministro del Lavoro Sacconi.

Intanto anche gli istituti di credito si sono mossi per le imprese colpite dall’alluvione: Banca Marche, Banca dell’ Adriatico e Ubi Banca Popolare di Ancona hanno messo a disposizione finanziamenti agevolati.

Banca Marche ha annunciato infatti un plafond di 100 milioni. Si tratta di finanziamenti destinati alle imprese di tutti i settori economici ed ai privati, sia per il recupero degli impianti produttivi e delle strutture danneggiate dall’alluvione, sia alle necessità finanziarie derivanti dai ritardi e dalle interruzioni del ciclo produttivo, che alla sistemazione degli immobili danneggiati. Sono invece 50 i milioni stanziati dalla Banca dell’Adriatico, finanziamenti erogati a condizioni agevolate ed in tempi rapidi. Dieci milioni è poi il plafond concesso da Ubi Banca Popolare di Ancona

Confartigianato Imprese Macerata offre a questo proposito alle imprese la possibilità di essere garantite attraverso la Cooperativa di Garanzia Pierucci, e, nell’esprimere la solidarietà e la vicinanza dell’associazione alle tante imprese artigiane colpite dal maltempo, rinnova l’invito alle stesse di fare immediatamente una valutazione del danno subito da proprie strutture produttive quali capannoni, pertinenze, opifici, sedi, attrezzature nonché materie prime, lavorati e semilavorati, avvalendosi magari di periti e documentando tali danni con foto o registrazioni video.

Acquisita tale documentazione e fatta la capitalizzazione del danno, in attesa di avere a disposizione l’apposita modulistica (che sarà disponibile dopo il riconoscimento dello stato di calamità naturale), Confartigianato Imprese Macerata consiglia di segnalare all’Associazione (le nostre sedi territoriali sono a completa disposizione) il nome e le generalità dell’azienda con accanto una stima economica del danno e inviare il più celermente possibile la documentazione e la perizia all’Ufficio tecnico del proprio Comune.

 

UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA 

 

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