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19 gennaio 2011 - La news ha avuto 88 visite
CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA : SUL TEMA DELL’ECOZONA LA SALUTE PRIMA DI TUTTO

CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA : SUL TEMA DELL’ECOZONA LA SALUTE PRIMA DI TUTTO

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A seguito del provvedimento annunciato dal Comune di Macerata che ha aderito all’accordo di programma regionale finalizzato all’abbattimento dei livelli di polveri sottili nell’aria, la Confartigianato è intervenuta sul dibattito in corso sul tema dello stop delle auto inquinanti.

Sull’argomento si è aperta una forte discussione che sta coinvolgendo giorno dopo giorno forze politiche, amministratori, forze sociali e cittadini.

Secondo Confartigianato Imprese Macerata << Come organizzazione di rappresentanza della piccola impresa dovremmo essere contrari a provvedimenti di questo tipo tentando così di salvaguardare gli interessi delle piccole aziende visto che, almeno per alcune di loro, ciò potrebbe significare aggravio di costi (per far fronte alla sostituzione o all’adeguamento degli autoveicoli o veicoli commerciali) oltrechè limitazioni e disagi nello svolgimento quotidiano della propria attività d’impresa. Ma siamo proprio sicuri che il futuro della piccola impresa si difenda con un conservatorismo cieco che rischia di portare l’economia provinciale in una strada ormai senza sbocco? E’ certo però che un provvedimento di questa portata ha bisogno di essere accompagnato da interventi  compensativi che aiutino i cittadini e le imprese a superare le imposizioni che arrivano dalla Commissione Europea. Insomma, un ente territoriale non può non mettersi nei panni di chi subisce il provvedimento, facendo finta di niente, pensando che il suo solo compito sia quello di imporre metodi ed atteggiamenti, sovente estemporanei e quindi non risolutivi, che però determinano spesso e volentieri conseguenze onerose, magari non distribuite equamente, per i cittadini.

Pensiamo che possa diventare necessario  ripensare ad un servizio di trasporto urbano che sia in  grado di intercettare i nuovi bisogni che possano emergere da tale divieto (si pensi ad esempio ad miglioramento del servizio in termini di orari che colleghi le frazioni al centro della città per coloro che, obbligati a lasciare l’auto in periferia, abbiano la necessità di raggiungere Macerata); prevedere una forma di sostegno economico, soprattutto per quelle fasce della popolazione a più basso reddito e per le piccole imprese, obbligate all’installazione dei filtri antiparticolato particolarmente costosi (per i pullman si arriva ad un costo di circa diecimila euro!).

E’ infine vero che non aiuta sicuramente a risolvere la questione il ricorso ad un certo tipo di retorica attorno a questo argomento: bisogna tentare di guardare avanti, oltre il nostro naso. La necessità di intervenire sulla qualità dell’aria è un problema o è invece un’opportunità imperdibile non solo per la nostra salute e per quella dei nostri figli, ma anche per la nostra economia ? E’ questa la domanda cui dobbiamo rispondere, tenendo bene a mente anche quanto previsto dalla "Strategia Europa 2020" i cui conseguenti provvedimenti attuativi condizioneranno sempre più la vita della comunità europea e quindi anche la nostra. Tale strategia detta alcune priorità ed obiettivi ai Paesi Membri per uscire più forti dalla crisi rendendo altresì l’attuale economia ancora più sostenibile dal punto di vista ambientale. Questo è anche l’obiettivo di Confartigianato Imprese Macerata: accompagnare le piccole imprese verso un’ economia sostenibile che impatti sull’ambiente che ci circonda il meno possibile.  Auspichiamo pertanto che altri enti, attori sociali e politici, avendo ben compreso la portata di tale sfida, mettano in atto la più proficua collaborazione affinchè tale battaglia possa essere affrontata (e vinta) tutti assieme >>.

Per questi motivi Confartigianato ha inviato richiesta di un tavolo di concertazione ai sindaci dei comuni di Civitanova Marche, Corridonia, Matelica, Montecosaro, Monte San Giusto, Morrovalle, Pollenza, Porto Recanati, Recanati, Potenza Picena e Tolentino.

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