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9 dicembre 2010 - La news ha avuto 89 visite
PROROGA SISTRI: NUOVE SCADENZE - EMISSIONI IN ATMOSFERA: SCADENZE E NUOVE DELIBERE

PROROGA SISTRI: NUOVE SCADENZE – EMISSIONI IN ATMOSFERA: SCADENZE E NUOVE DELIBERE

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PROROGA SISTRI: NUOVE SCADENZE

Un recente decreto del Ministero dell’Ambiente (il quarto in materia SISTRI) ha fissato i seguenti nuovi termini: entro il 30 novembre 2010 deve essere completata la fase di distribuzione dei dispositivi elettronici; dal 31 dicembre 2010 sarà operativo il nuovo sistema.

Non sono previste ulteriori proroghe.

Il provvedimento si è reso necessario per i forti ritardi nella consegna dei dispositivi che hanno costretto il Ministero, anche su sollecitazioni di Confartigianato Imprese, a prendere atto della oggettiva impossibilità di rispettare i termini precedentemente previsti.

Dal 1° ottobre 2010 scatta comunque la fase di sperimentazione del sistema per le ditte che hanno già ricevuto i loro dispositivi, ma senza alcuna sanzione fino al 31 dicembre 2010. Ciò significa che il semplice possesso del dispositivo non fa scattare obblighi di utilizzo del sistema SISTRI. Il trimestre di prova va inteso come propedeutico alla fase vera e propria di obbligatorietà, come tempo a disposizione per prepararsi alle nuove registrazioni (per reperire tutte le apparecchiature, per fare formazione all’uso del sistema..).

In questa fase quindi le aziende dovranno continuare a registrare i rifiuti sui tradizionali registri in formato cartaceo (che sono gli unici che valgono ai fini delle attività di controllo), mentre continuerà l’opera di iscrizione, di distribuzione delle chiavette USB, di formazione, di registrazione, in vista della data del 31 dicembre 2010, vera partenza del sistema SISTRI.

AMBIENTE, EMISSIONI IN ATMOSFERA: SCADENZE E NUOVE DELIBERE

 

SCADENZE

Il DLGS 152/2006 stabilisce che tutti gli impianti che danno luogo ad emissione in atmosfera devono essere autorizzati. I gestori degli impianti esistenti prima del 1988, e cioè quegli impianti che hanno presentato la domanda dal 1989 ai sensi del DPR 203/1988, senza ricevere mai una formale autorizzazione, e che quindi sono attualmente autorizzati in via tacita o provvisoria, devono presentare una nuova domanda di autorizzazione entro il 31 dicembre 2010.

NUOVE DELIBERE

Continua la fase di aggiornamento delle autorizzazioni in via generale delle aziende già autorizzate.

Con la DGP n. 238 del 8 giugno 2010, la Provincia di Macerata ha emanato le nuove autorizzazioni generali per le emissioni in atmosfera derivanti dagli impianti e dalle attività cosiddette a ridotto inquinamento atmosferico. (Per maggiori informazioni e per tutti i dettagli, visionare la news relativa all’argomento nella sezione Ambiente e Sicurezza del sito di Confartigianato Imprese Macerata: www.macerata.confartigianato.it)

L’autorizzazione di carattere generale, rispetto alle procedure in via ordinaria, rappresenta una semplificazione amministrativa consistente in una domanda da presentare agli organi competenti: Provincia; Comune; ARPAM.

La domanda sarà considerata nulla qualora non contenga tutte le informazioni richieste!

60 giorni per adeguare le attività esistenti!

In caso di mancato adeguamento le attività saranno considerate svolte in assenza di autorizzazione, e quindi passibili di sanzione.

Si riportano quindi le prossime scadenze:

Dal 1 settembre 2010

10) Sgrassaggio superficiale dei metalli con consumo complessivo di solventi non superiore a 10 kg/giorno.

12) Anodizzazione, galvanotecnica, fosfatazione di superfici metalliche con consumo di prodotti chimici non superiore a 10 kg/giorno.

15) Tempra di metalli.

28) Saldatura di oggetti e superfici metalliche.

30) Taglio e deformazione plastica di metalli.

31) Elettroerosione.

32) Lavorazioni meccaniche in genere e/o pulizia meccanica/asportazione di materiale effettuate su metalli e/o leghe metalliche.

Dal 1 novembre 2010

4) Produzione di mobili, oggetti, imballaggi, prodotti semifiniti in materiale a base di legno con utilizzo giornaliero massimo complessivo di materie prime non superiore a 2000 kg.

5) Verniciatura, laccatura, doratura di mobili ed altri oggetti in legno con consumo massimo teorico di solvente non superiore a 15 tonnellate/anno.

6) Rivestimento di superfici in materiali differenti dal legno, con utilizzo complessivo di prodotti vernicianti pronti all’uso non superiore a 50 kg/giorno.

7) Panificazione, pasticceria e affini con consumo di farina superiore a 300 kg/giorno e pari o inferiore a 1500 kg/giorno.

Dal 1 gennaio 2011

13) Utilizzazione di mastici e colle con consumo complessivo di sostanze collanti non superiore a 100 kg/giorno.

33) Attività del settore calzaturiero e pellettiero.

 

Per maggiori informazioni, visionare la news relativa all’argomento nella sezione Ambiente e Sicurezza del sito di Confartigianato Imprese Macerata: www.macerata.confartigianato.it

Le aziende interessate potranno verificare la loro posizione consultando gli uffici A&S di Artigiana Servizi ai recapiti di seguito indicati, e rivolgendosi agli stessi per redigere le relative pratiche.

 

Macerata

0733 366 236

0733 366 242

0733 366 243

Tolentino

0733 366 502

0733 366 505

0733 971 744

Recanati

0733 366 656

0733 366 665

071 757 36 44

Civitanova Marche

0733 366 612

0733 366 613

0733 812 912

 

Per ulteriori informazioni:

f.mosca@macerata.confartigianato.it

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