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6 ottobre 2010 - La news ha avuto 106 visite
Nuove disposizioni in materia di ISEE

Nuove disposizioni in materia di ISEE

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Con una recente legge del luglio 2010 vengono stabilite nuove disposizioni in materia di ISE/ISEE.

Sostanzialmente viene disposto lo scambio di informazioni tra INPS (gestore della banca dati ISE/ISEE), Agenzia delle Entrate e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

In particolare gli Enti erogatori di prestazioni (Comuni, Università, Erap, Province ecc.) dovranno trasmettere telematicamente all’Inps i nominativi di tutti i beneficiari di prestazioni sociali agevolate. Successivamente l’Inps provvederà all’incrocio di dati e informazioni di tali soggetti con l’Agenzia delle Entrate ed in caso di difformità che comportino il venir meno dei benefici, l’INPS provvederà ad irrogare la prevista sanzione da euro 500 ad euro 5.000. Gli Enti erogatori provvederanno dal canto loro al recupero dei vantaggi economici indebitamente conseguiti dai soggetti beneficiari.

Si raccomanda quindi particolare attenzione nella raccolta dei dati da dichiarare nella DSU per l’elaborazione dell’ise/isee.

Aggiungo che nel collegato lavoro 2010 è stato disposto che al reddito complessivo devono essere aggiunti i redditi da lavoro dipendente e assimilati, di lavoro autonomo ed impresa, redditi diversi di cui all’art. 67, comma 1, lettere i) e l) del TUIR, assoggettati ad imposta sostitutiva o definitiva.

Pertanto andranno dichiarati, ad esempio, i redditi dei cosiddetti "minimi" e le somme pagate ai lavoratori dipendenti relative al lavoro straordinario e all’incremento della produttività, assoggettati ad imposta sostitutiva.

In fase di raccolta dei dati reddituali, quindi, non è più sufficiente la dichiarazione dei redditi in quanto alcuni redditi sono desumibili, ad esempio, solo dal CUD.

Quindi farsi dare, oltre alla dichiarazione dei redditi, anche il CUD.

Ricordo che l’ISE/ISEE è una dichiarazione sostitutiva di atto notorio; pertanto, in caso di dichiarazioni mendaci, oltre alla sanzione amministrativa di cui sopra potrebbe scattare anche una denuncia di carattere "penale".

 

Per informazioni:

Franco Ronconi

tel. 0733 366405 – fax 0733 366249

e-mail: f.ronconi@macerata.confartigianato.it

 

 

 

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