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6 ottobre 2010 - La news ha avuto 87 visite
Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica

Ecco di seguito una sintesi delle rilevanti disposizioni introdotte.

Immobili che non risultano dichiarati in catasto

Prevista una regolarizzazione delle cosiddette “case fantasma”, cioè quegli immobili mai dichiarati al Fisco e risultanti da una mappatura fotografica del territorio (commi 8-11 dell’art. 19). In particolare:

– I soggetti titolari di diritti reali su immobili mai dichiarati in catasto sono tenuti, entro il 31 dicembre 2010, a procedere alla presentazione, ai fini fiscali, della relativa dichiarazione di aggiornamento catastale. Tali dati vengono trasmessi ai Comuni per i controlli di conformità urbanistico-edilizia: In mancanza di regolarizzazione viene attribuita una rendita presunta. Tale procedura comporta l’attribuzione di oneri a carico dei contribuenti interessati che saranno determinati con apposito provvedimento.

– I soggetti titolari di diritti reali su immobili oggetto di interventi edilizi che hanno determinato una variazione di consistenza o di destinazione, mai dichiarata in catasto, sono tenuti a presentare ai fini fiscali , entro il 31 dicembre 2010, la relativa dichiarazione catastale di aggiornamento. In mancanza di regolarizzazione, l’Agenzia del Territorio procede autonomamente agli accertamenti.

Dati catastali negli atti immobiliari

L’art. 19 (comma 14) introduce, negli atti pubblici e scritture private autenticate tra vivi relative agli immobili urbani, l’obbligo di indicare, oltre agli identificativi catastali, il riferimento alle planimetrie depositate in catasto e la dichiarazione di conformità. Resa dagli intestatari, della corrispondenza dei dati catastali e planimetrie allo stato di fatto. Tale dichiarazione può esser sostituita da una attestazione di un tecnico abilitato.

Tali indicazioni debbono essere rese a pena di nullità dell’atto a decorrere dal 1° luglio 2010.

Il notaio, infine, ha l’obbligo di individuare gli intestatari catastali e di verificare tale corrispondenza con i registri immobiliari.

Il comma 15 prevede l’obbligo di indicazione dei dati catastali degli immobili sulla richiesta di registrazione dei contratti di locazione o affitto di beni immobili. Tale indicazione è obbligatoria dall’entrata in vigore del Decreto Legge (1° luglio 2010).

Antiriciclaggio

Passa da 12.500 a 5.000 euro la soglia oltre la quale è obbligatorio effettuare i pagamenti di beni o servizi con assegni non trasferibili, bonifici o altre modalità di pagamento bancario, postale o mediante sistemi di pagamento elettronico. La riduzione è prevista per adeguare la normativa italiana a quella comunitaria. Sono altresì riformulate le sanzioni attualmente applicate, prevedendo l’inasprimento dei valori minimi e massimi.

Contrasto al fenomeno delle imprese “apri e chiudi”

L’Agenzia delle Entrate, la Guardia di Finanza e l’INPS effettueranno una vigilanza sistematica sulle imprese che cessano l’attività entro un anno dalla data di inizio.

Contrasto al fenomeno delle imprese in perdita “sistemica”

Controllo più serrato da parte dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza nei confronti delle imprese in perdita fiscale per più di un periodo d’imposta, non determinata da compensi erogati ad amministratori e soci. In sede di conversione è stata prevista un’ulteriore condizione perché tali imprese siano sottoposte ai predetti controlli da parte dell’Amministrazione finanziaria: non devono aver deliberato e interamente liberato, nello stesso periodo, uno o più aumenti di capitale a titolo oneroso, di importo almeno pari alle perdite fiscali stesse.

Il controllo delle imprese in perdita è effettuato soprattutto nei confronti dei contribuenti non soggetti agli studi di settore ed al tutoraggio fiscale riservato alle grandi imprese.

Ritenuta d’acconto del 10% sui bonifici c.d. 36% e 55%

E’ introdotta una ritenuta d’acconto del 10% sui bonifici disposti da coloro che sostengono le spese per le quali spettano deduzioni o detrazioni d’imposta (ad esempio, riqualificazione energetica, ristrutturazione edilizia, etc.). A decorrere dal 1° luglio 2010 le Banche e le Poste operano una ritenuta a titolo di acconto dell’imposta sul reddito dovuta dai beneficiari del bonifico. La finalità della norma è quella di ridurre le evasioni d’imposta.

Incrocio tra le basi dati dell’INPS e dell’Agenzia delle Entrate per contrastare la microevasione diffusa

Potenziamento del potere di controllo dell’Agenzia delle Entrate tramite l’incrocio delle basi dati dell’INPS e dell’Agenzia delle Entrate per contrastare i lavoratori dipendenti che non presentano la dichiarazione dei redditi e per i quali, pur essendo stati versati i contributi, non risultano effettuate le ritenute.

Compensazione

Dal 1° gennaio 2011 i crediti relativi alle imposte erariali non potranno più esser compensati in presenza di ruoli erariali per i quali è scaduto il termine di pagamento. L’inosservanza del decreto comporta una sanzione pari al 50% dell’importo dei debiti iscritti a ruolo per imposte erariali e relativi accessori fino a concorrenza dell’importo debitamente compensato. In sede di conversione è stato previsto che la sanzione non si applica fino al momento in cui sull’iscrizione a ruolo penda contestazione giudiziale o amministrativa e non può esser comunque superiore al 50% di quanto indebitamente compensato. Al tempo stesso sarà concesso al contribuente di pagare le somme erariali iscritte a ruolo mediante la compensazione di crediti vantati.

Nota bene. Altri provvedimenti introdotti dalla legge (ad esempio “comunicazioni telematiche alle Agenzie delle Entrate”, “nuovo redditometro”, “adeguamento comunitario in materia di comunicazioni intracomunitarie ai fini del contrasto delle frodi”) sono di fatto sospesi in attesa dell’emanazione di regolamenti o di circolari applicative. Torneremo su di essi nel momento in cui saranno effettivamente operativi.

Proroga invio elenco comunicazioni delle operazioni con Paesi “black list”

 

Con decreto del Ministero dell’Economia e Finanza del 5/8/2010 (pubblicato in G.U. 191 del 17/8/2010 sono state prorogate alla data del 2 novembre 2010 le scadenze relative alla comunicazione delle operazioni intercorse con soggetti ubicati in Paesi a fiscalità privilegiata (black list) eseguite in luglio ed in agosto dai soggetti con obbligo di presentazione mensile. Si ricorda che la data del 2 novembre 2010 rimarrà la scadenza naturale per le comunicazioni relative a settembre 2010, per i soggetti con obbligo di presentazione mensile, e relative al 3° trimestre 2010 per i soggetti con obbligo di presentazione trimestrale.

Riepilogando:

-soggetti mensili:

luglio/agosto/settembre – scadenza 2 novembre 2010

-soggetti trimestrali:                  

3° trimestre – scadenza 2 novembre 2010

Per informazioni:

a.silvestroni@macerata.confartigianato.it

0733.366408

 

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