Categorie: HOME PAGE, Lavoro, news,

28 luglio 2010 - La news ha avuto 31 visite
Enti bilaterali artigianato: le novità in vigore dal 1 luglio 2010

Enti bilaterali artigianato: le novità in vigore dal 1 luglio 2010

  

Una serie di recenti accordi interconfederali hanno valorizzato nell’ Artigianato il sistema degli assetti contrattuali, delle relazioni sindacali e della bilateralità.

A tale proposito, alcuni adempimenti nei confronti delle imprese artigiane e dei loro dipendenti sono entrati in vigore a decorrere dal 1 luglio 2010 entrando così nella fase di concreta attuazione. 

In particolare, la cosiddetta "bilateralità", prevista dagli accordi collettivi del 21 novembre 2008, del 23 luglio 2009, del 15 dicembre 2009, dall’Atto di Indirizzo del 30 giugno 2010 e dai contratti collettivi dell’artigianato, è un sistema che coinvolge tutte le imprese aderenti e non aderenti alle associazioni di categoria in quanto lo stesso eroga delle prestazioni di "assistenza contrattuale/sociale" che sono indispensabili a completare il trattamento economico e normativo dei lavoratori previsto all’interno dei contratti collettivi di categoria.

Le prestazioni e le assistenze erogate dagli enti bilaterali nazionali e regionali (l’E.B.A.M. nella regione Marche) rappresentano, in ogni caso, un diritto contrattuale di ogni singolo lavoratore il quale matura, in alternativa ed esclusivamente nei confronti delle imprese non aderenti al sistema bilaterale, il diritto alla erogazione diretta da parte dell’impresa datrice di lavoro di prestazioni equivalenti a quelle erogate dagli Enti bilaterali stessi. La singola impresa, viceversa, aderendo all’Ente bilaterale attraverso i relativi obblighi contributivi, assolve ogni suo obbligo in materia nei confronti dei lavoratori.  

Con decorrenza 1 luglio 2010 quindi, i contributi annui a carico delle imprese riferiti a ciascun lavoratore dipendente, per rilanciare l’attività complessiva degli Enti bilaterali dell’artigianato, alla luce anche delle recenti novità legislative in materia di ammortizzatori sociali «in deroga», sono i seguenti: 

Rappresentanza sindacale € 12,50

Rappresentanza territoriale sicurezza e formazione sicurezza € 18,75

Ente bilaterale nazionale € 1,25

Rappresentanza imprese € 31,25

Fondo sostegno al reddito €  61,25 (*)

Totale € 125,00

 (*) questo importo è comprensivo dei € 29,00 stabiliti ai sensi della legislazione vigente e della quota relativa alla gestione. 

Il contributo annuale per la nuova bilateralità, pari ad € 125 annui, deve essere versato per ogni lavoratore dipendente, compresi i contratti a tempo determinato, i rapporti di lavoro part-time superiori a 20 ore settimanali, gli apprendisti, i contratti di inserimento, i lavoratori in prova, ecc.

Sono esclusi i rapporti di lavoro non subordinato: i co.co.pro, gli stages/tirocini, ecc. 

Tale contributo è divisibile in 12 quote mensili pari ad € 10,42 per ogni lavoratore dipendente in forza a tempo pieno o part time con orario superiore a 20 ore settimanali, ed è ridotto del 50% per i part-time fino a 20 ore settimanali (12 quote mensili pari ad € 5,21 mensili). Si considerano per intero gli assunti o i licenziati nel corso del mese. 

 

Norma transitoria 

Per il solo anno 2010, al fine di consentire la necessaria gradualità per il passaggio dal precedente al nuovo meccanismo di riscossione, le aziende artigiane in regola con i versamenti all‘Ebam alla data del 30 Giugno non devono effettuare alcun versamento integrativo. I nuovi importi annui pari a € 125,00 per dipendente entreranno in vigore dal 1 gennaio 2011.

Per le aziende non in regola al 30 giugno, i versamenti saranno effettuati, con decorrenza 1 luglio 2010, tramite modello F24, evidenziando il codice tributo riportato nella risoluzione n. 70/E dell’Agenzia delle Entrate.

Il contributo di solidarietà "oneri previdenziali" del 10% (Art. 9 bis L. 01/06/91 n° 166 comma 2°) dovrà essere versato mensilmente dai datori di lavoro e calcolato su € 2,88 per lavoratore (€ 0,29 /mese), tramite DM10/Uniemens di competenza del mese in cui si è versato il contributo di adesione, riproporzionato per i part time.

Campo di applicazione: tutte le imprese artigiane che applicano i seguenti c.c.n.l.:

  • Acconciatura, estetica, tricologia non curativa, tatuaggio e piercing
  • Alimentari e panificazione
  • Area Comunicazione
  • Ceramica, terracotta, gres e decorazione piastrelle – aziende
  • Chimica, gomma, plastica e vetro
  • Escavazione, marmo e lapidei
  • Legno, arredamento e mobili
  • Metalmeccanica ed installazione di impianti
  • Occhialeria
  • Odontotecnico
  • Orafi, argentieri ed affini
  • Pulitintolavanderie
  • Tessile, Abbigliamento, Calzaturiero 

Rientrano anche le imprese che applicano il c.c.n.l. per le imprese di pulizia artigiane, in considerazione dei precedenti contratti collettivi di lavoro che avevano recepito quanto previsto in materia di bilateralità.  

Sono escluse le imprese appartenenti al settore contrattuale edilizia e affini e quelle del settore contrattuale autotrasporto e spedizioni merci.

 

Per approfondimenti:

c.marincioni@macerata.confartigianato.it

Tel. 0733.366412

 

Shares