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29 giugno 2010 - La news ha avuto 28 visite
INCENTIVI PER L’AUTOIMPRENDITORIALITA’

INCENTIVI PER L’AUTOIMPRENDITORIALITA’

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In data 25.02.2010 è stato pubblicato, sulla G.U. n. 46, il Decreto interministeriale n. 49409 del 18.12.2009 che prevede per gli anni 2009 e 2010, incentivi economici, corrispondenti all’ammontare complessivo dei benefici dovuti al lavoratore, per l’avvio da parte dello stesso di un’attività autonoma, imprenditoriale oppure per associarsi in cooperativa.

I soggetti beneficiari sono i lavoratori destinatari, per gli anni 2009 e 2010, di:

  • ammortizzatori sociali in deroga;
  • disoccupazione per sospensione ai sensi dell’art. 19, c. 1, Dl n. 185/ 2008 convertito nella L. 2/2009;
  • cassa integrazione salariale, ordinaria o straordinaria, sia in caso di sospensione che in caso di riduzione di orario o rotazione;
  • contratto di solidarietà di cui all’articolo 1 del Dl n. 726/1984, convertito con modificazioni dalla legge n. 863/1984.

che intendono avviare un’attività di lavoro autonomo, un’attività autoimprenditoriale o una micro impresa, o si associno in cooperativa.

Il beneficio, erogato dall’Inps, consiste nella liquidazione del trattamento di sostegno al reddito per un numero di mensilità pari a quelle autorizzate e non ancora percepite.

Le eventuali proroghe del trattamento di sostegno del reddito, accordate dopo la data di presentazione dell’istanza, non hanno effetto sulla quantificazione dello stesso beneficio.

Inoltre, qualora ricorrano congiuntamente le seguenti condizioni:

  • – sospensione del lavoratore in cassa integrazione guadagni per crisi aziendale a seguito di cessazione totale o parziale dell’impresa, di procedura concorsuale o dichiarazione del lavoratore in esubero strutturale;
  • – un’anzianità aziendale del lavoratore di almeno dodici mesi, di cui almeno sei di lavoro effettivamente prestato, secondo le modalità di cui all’articolo 16, c. 1, della legge n. 223/1991.

al lavoratore spetta anche un secondo incentivo pari ad un importo equivalente al trattamento di mobilità che sarebbe spettato per un massimo di 12 mesi.

Per ottenere il beneficio, i lavoratori interessati devono presentare all’Inps, entro i termini di godimento del trattamento di sostegno del reddito, apposita domanda (Mod. SR78) recante la specifica dell’attività da intraprendere.

L’erogazione è divisa in tranches: la prima prevede la corresponsione del 25% dell’incentivo a seguito della presentazione della domanda; la seconda, il restante 75%, a seguito della presentazione della documentazione comprovante ogni elemento che attesti l’assunzione di iniziative finalizzate allo svolgimento dell’attività di lavoro autonomo, di auto imprenditorialità, di microimpresa, o di associazione in cooperativa.

Una volta che l’istituto previdenziale ha accertato il diritto del lavoratore all’incentivo, quest’ultimo dovrà comunicare le dimissioni al proprio datore di lavoro, inviandone copia anche alla sede Inps competente.

L’I.N.P.S, con il messaggio n. 8123 del 23.03.10, ha riepilogato il quadro normativo e il campo di applicazione dell’incentivo ed inoltre ha fornito il modello di domanda SR78

 

Per informazioni:

Fabio Fusari: tel. 366280

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