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20 giugno 2010 - La news ha avuto 31 visite
Incentivi rimorchi e semirimorchi. Richiesta al Ministero su fruibilità per il conto terzi

Incentivi rimorchi e semirimorchi. Richiesta al Ministero su fruibilità per il conto terzi

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Il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 26 marzo 2010 (GU del 6 aprile 2010) attuativo del decreto legge n. 40/2010 ("decreto incentivi") stabilisce i requisiti e le modalità per la concessione di incentivi al sistema produttivo, fra cui contributi per l’acquisto di rimorchi e semirimorchi con massa massima superiore alle 10 tonnellate (art. 2, comma 1 lett. k).

Al comma 4 dell’art. 2 del decreto attuativo viene riportato che "I contributi di cui al presente articolo sono concessi nel rispetto di quanto stabilito dal Regolamento CE n. 1998/2006 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE agli aiuti di importanza minore «de minimis» (in Gazzetta Ufficiale L.379 del 28 dicembre 2006)."

Tale dizione suscitava nella scrivente associazione, con un decreto così configurato ed emanato in regime di "de minimis", il timore che gli autotrasportatori venissero esclusi dal beneficio: il Regolamento comunitario n. 1998 esclude infatti come noto dal suo ambito di applicazione il settore dell’autotrasporto merci conto terzi (art. 1. Campo di applicazione. "Il presente regolamento si applica agli aiuti concessi alle imprese di qualsiasi settore, ad eccezione dei seguenti aiuti: […]  g) aiuti destinati all’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi;") e la prassi interpretativa della Commissione europea fa rientrare nel concetto di "veicoli" anche i rimorchi.

La Confartigianato Trasporti, memore del passato calvario negli anni ’90 relativo alla restituzione degli sconti sulle accise, per non creare false aspettative negli autotrasportatori e soprattutto evitare loro il rischio di dover restituire le somme del contributo si era astenuta sinora dalla pubblicazione di qualsiasi informativa sugli incentivi in oggetto al fine di approfondire la questione e capire con esattezza, insieme alle istituzioni nazionali e comunitarie competenti, la reale portata della norma.

In quanto associazione nazionale di categoria, evidenziavamo quindi al Ministero dello Sviluppo Economico le nostre preoccupazioni e chiedevamo allo stesso assicurazioni sulla fruibilità del contributo anche da parte delle imprese di autotrasporti di merci per conto di terzi.

In attesa di una risposta da parte del Ministero, che comunicheremo non appena possibile, riteniamo doveroso ed utile avvisare gli autotrasportatori della problematica in corso.

 

Per informazioni:

g.menichelli@macerata.confartigianato.it

0733.366301

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