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5 maggio 2010 - La news ha avuto 31 visite
PRIMO TRIMESTRE 2010 : LE IMPRESE ARTIGIANE MARCHIGIANE ANCORA SOTTO IL PESO DELLA CRISI - Macerata unica provincia a mostrare un tasso di crescita lievemente positivo ( + 0,15%)

PRIMO TRIMESTRE 2010 : LE IMPRESE ARTIGIANE MARCHIGIANE ANCORA SOTTO IL PESO DELLA CRISI – Macerata unica provincia a mostrare un tasso di crescita lievemente positivo ( + 0,15%)

 

1273047607_CONFARTIGIANATO_OSSERVATORIO_PROSPETTIVEContinua a segnare il passo la crescita del sistema imprenditoriale artigiano nelle Marche: la provincia di Macerata è comunque quella che ne esce meglio, unica a registrare un tasso di crescita con il segno più (0,15%).  E’ quanto si evince dai dati diffusi da Unioncamere sulla nati-mortalità delle imprese relativi al I° trimestre 2010 rielaborati dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Macerata. In particolare:

Nelle Marche le imprese artigiane attive al 31/03/2010 sono 50.799 : nel I° trimestre 2010 si è avuto un saldo negativo pari a – 314 imprese (frutto di 1.132 cessazioni e di 818 nuove iscrizioni).. Tale cifra è la risultante dei dati relativi rispettivamente alla provincia di Ancona (- 47), di Ascoli Piceno (- 27), di Fermo (- 26), di Pesaro-Urbino (- 232) e di Macerata (+ 18).

In provincia di Macerata, nel I° trimestre, si sono avute 150 nuove iscrizioni e 132 cessazioni (totale imprese artigiane attive 11.768), con un saldo positivo di 18 imprese. Ecco un quadro riassuntivo dei 7 comparti più significativi (rappresentano il 70% dell’artigianato della provincia) di cui indichiamo anche la consistenza:

  • Costruzioni: tot. comparto 4.400(37,3%) nuove iscr. 61 cess. 49 saldo +12
  • Cuoio-Calzature: tot. comparto 1.103( 9,4%) ” 24 ” 17 ” + 7
  • Trasporti terrestri: tot. comparto 654( 5,5%) ” 4 ” 8 ” – 4
  • Alim./Bevande/Ristor.:tot. comparto 682( 5,8%) ” 11 ” 6 ” + 5
  • Riparaz. Auto/Moto: tot. comparto 587( 5,0%) ” 6 ” 4 ” + 2
  • Mobile/Legno: tot. comparto 468( 4,0%) ” 3 ” 5 ” – 2
  • TessileAbbigliamento: tot. comparto 341( 2,9%) ” 5 ” 7 ” – 2

<< La situazione economica generata dalla crisi finanziaria internazionale – dichiara il Presidente Provinciale della Confartigianato di Macerata Comm. Folco Bellabarba – ci presenta un quadro che, purtroppo, ancora non mostra, sul fronte dell’economia reale, concreti segnali di effettiva ripresa. Questa situazione, nel campo delle piccole e micro imprese, quello cioè dell’artigianato,  viene ben fotografata sia dal tasso di crescita negativo o prossimo allo zero (il caso di Macerata) sia, soprattutto, dai dati diffusi dall’Assessorato al Lavoro della Regione Marche relativi alle richieste di cassa integrazione in deroga presentate nei primi tre mesi del 2010 che, lo ricordo, nella nostra provincia riguardano 267 imprese, coinvolgono 1.367 lavoratori, prevedono un monte – ore pari a 985.115 con un costo stimato di quasi 8 milioni di euro: dati, questi, ascrivibili per i 2/3 al comparto artigiano.

Imprese costrette a chiudere quindi, ma non solo. Anche quelle che resistono mostrano gravi segnali di difficoltà: fino ad oggi i nostri imprenditori hanno lottato strenuamente per resistere alla crisi e per la salvaguardia dell’occupazione, ma ove i tempi di ripresa non si rivelassero celeri, c’è il rischio concreto, per molti artigiani, di dover necessariamente alzare bandiera bianca e chiudere i battenti anch’essi. Le nostre imprese – conclude Bellabarba – hanno bisogno subito di interventi incisivi sul fronte della pressione fiscale, della riduzione del costo del lavoro, della revisione immediata degli studi di settore, del miglioramento delle condizioni di accesso al credito e di serie politiche economiche di stimolo, includendo in quest’ultime provvedimenti incentivanti non al solito “uso e consumo” della grande industria >>.

                                                                                         UFFICIO     STAMPA

                                                                   CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

 

 

 

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