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21 aprile 2010 - La news ha avuto 92 visite
Decreto legge incentivi: ulteriori informazioni

Come è noto, il decreto legge n. 40/2010 del Ministero dello Sviluppo Economico ha istituito un fondo di 300 milioni di euro a sostegno dei consumi e della ripresa produttiva che prevede incentivi ai cittadini e alle imprese sull’acquisto di diversi beni (motocicli, cucine componibili complete di elettrodomestici efficienti, immobili ad alta efficienza energetica, internet veloce per i giovani, rimorchi e semirimorchi, macchine agricole e macchine movimento terra, gru a torre per edilizia, componenti elettrici ed elettronici nautica da diporto). Facendo riferimento alle nostre passate comunicazioni sul tema, riportiamo in seguito ulteriori informazioni che possano essere utili a ricostruire un quadro il più possibile chiaro sul funzionamento degli incentivi.

Dal 15 aprile, data di avvio agli incentivi, cittadini e imprese possono rivolgersi ai venditori dei beni oggetto di incentivo che hanno aderito all’iniziativa. I venditori, dal canto loro, devono essersi preventivamente registrati per poter beneficiare degli incentivi; tale possibilità può essere esercitata dal 6 aprile al 16 maggio tramite Call Center (800 556 670 da telefono fisso, dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 20.00) e dal 17 maggio tramite portale WEB (incentivi2010.sviluppoeconomico.gov.it).

Per la registrazione occorrerà fornire Codice fiscale, Codice REA e provincia, CAP e località della sede dell’esercizio. Al termine della registrazione verrà fornito il Codice Identificativo del venditore da utilizzare per le prenotazioni.

Le aziende che hanno più punti vendita possono registrarli tutti al fine di ottenere un codice identificativo per ciascun punto vendita. Per farlo, all’atto della registrazione devono fornire: il codice fiscale, il numero REA, la provincia dell’azienda, CAP e località di ciascun punto vendita.

La registrazione non dà nessuna priorità sulla prenotazione dei contributi, ma ha il solo scopo di fornire a ciascun venditore un codice identificativo da utilizzare, a partire dal 15 aprile, per la prenotazione dei contributi stessi.

Ai venditori spetta l’onere di verificare l’effettiva disponibilità dei fondi e la prenotazione dell’incentivo, dal 15 aprile al 16 maggio tramite Call Center e dal 17 maggio in poi tramite portale WEB (tramite Call Center sarà possibile effettuare un massimo di cinque prenotazioni per ciascuna chiamata). Per prenotare i contributi occorre fornire le seguenti informazioni: settore di appartenenza del prodotto venduto (es. “elettrodomestici”), tipologia di prodotto (es”lavastoviglie”), prezzo del prodotto, codice Fiscale o Partita IVA dell’acquirente (per maggior dettaglio si vedano le schede relative a ciascun prodotto in allegato).

In caso di esito positivo del controllo sulla disponibilità di fondi per il settore di appartenenza del prodotto e verificato che l’acquirente non abbia già usufruito del contributo per la tipologia di prodotto acquistata, sarà data conferma al venditore/costruttore della prenotazione e verranno forniti: l’importo del contributo, il costo delle spese di gestione, il codice identificativo della prenotazione.

Per alcune categorie merceologiche l’erogazione del contributo è subordinata alla restituzione e allo smaltimento di un analogo bene usato.

Al momento della vendita il venditore pratica una riduzione di prezzo equivalente all’incentivo per il bene acquistato e, successivamente, invia la relativa documentazione, tramite posta tracciata, al Centro Servizi.

Al termine della procedura di riscontro, il venditore avrà riaccreditata la somma anticipata,al netto delle spese di gestione della procedura.

La documentazione da inviare al Centro Servizi per i riscontri previsti, non potrà essere inoltrata prima del 17 maggio. A partire da quella data, tutti i venditori dovranno registrarsi al portale (anche nel caso abbiano effettuato la prima registrazione tramite call center) ed accedere ad un’area riservata tramite password inoltrata via telegramma.  Tramite il codice identificativo della prenotazione, i venditori potranno quindi visualizzare i dati delle prenotazioni effettuate telefonicamente e confermarle sul portale web. Il Portale Web, guiderà il venditore nelle fasi di raccolta ed invio (tramite posta tracciata) della documentazione.

Il rimborso del contributo sarà effettuato dopo la verifica della documentazione presentata. In caso di mancato riscontro dei requisiti, il contributo non verrà erogato.

Per ogni vendita effettuata usufruendo degli incentivi ai rivenditori sarà trattenuta una commissione pari all’1% detratta dal rimborso che arriverà via bonifico. Tale commissione andrà a copertura dei costi di gestione delle pratiche.

Riportiamo in allegato le schede informative relative ai vari prodotti, disponibili anche sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico (incentivi2010.sviluppoeconomico.gov.it).

Per quanto riguarda il comparto “macchine agricole” riportiamo anche degli ulteriori chiarimenti forniti dal Ministero su alcuni temi controversi.

Da ultimo è bene sottolineare le denunce che molti associati stanno avanzando circa la disorganizzazione che sta accompagnando questa fase di avvio degli incentivi. Anche per noi, spesso, risulta difficile ricavare informazioni precise su alcuni quesiti che vengono posti dal momento che dal Ministero (e dal call center da esso attivato presso le Poste italiane) giungono in molti casi informazioni contrastanti e che esulano dal testo del decreto 40/2010.

Per informazioni:

a.silvestroni@macerata.confartigianato.it

0733.366408

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