Categorie: HOME PAGE, Moda, news,

12 aprile 2010 - La news ha avuto 74 visite
Stefano Iommi eletto Consigliere Nazionale degli Orafi di Confartigianato

Stefano Iommi eletto Consigliere Nazionale degli Orafi di Confartigianato

 <p align="justify"><font size="2">&nbsp; </font></p><p align="justify"><font size="2">Domenica 11 aprile ad Arezzo, l’orafo e gemmologo maceratese Stefano Iommi &egrave; stato eletto Consigliere Nazionale degli Orafi di Confartigianato. L’elezione di Iommi, eletto all’unanimit&agrave; alla presenza del Presidente Nazionale della categoria Luciano Bigazzi, &egrave; avvenuta nel corso del consiglio nazionale degli orafi di Confartigianato, organizzato in occasione di OROAREZZO, mostra Internazionale dell’Oreficeria, Argenteria e Gioielleria, in svolgimento dal 10 al 13 aprile. Un evento questo, che ogni anno con il suo appuntamento di primavera celebra il gioiello e propone ai suoi visitatori il meglio della produzione orafa italiana, rappresentata con tutti i suoi maggiori distretti, insieme ad alcune eccellenze internazionali, provenienti sia dai mercati tradizionali che da quelli pi&ugrave; nuovi ed emergenti. Un viaggio nell’universo del gioiello, nelle future tendenze che orienteranno la moda ed il mercato nei prossimi dodici mesi.</font></p><p align="justify"><font size="2"></font></p><p align="justify"><font size="2">Mi impegner&ograve; per dare il mio contributo all’attivit&agrave; del consiglio nazionale – ha detto dopo l’elezione il neo – consigliere Iommi, gi&agrave; Presidente Regionale degli Orafi di Confartigianato Marche- &lt;Un impegno, il nostro, in questo periodo diretto soprattutto ad affermare il valore della gioielleria made in Italy con la sua creativit&agrave; ed unicit&agrave;. In tempi di mercato globalizzato puntare sull’originalit&agrave; del &quot;pezzo unico&quot; e &egrave; sicuramente una carta vincente. Altrettanto importante – conclude Iommi – &egrave; poi la certezza della provenienza dei monili: il Gruppo Orafi si sta infatti organizzando con la nuova etichettatura 100% Made in Italy in base all’art. 16 della legge 166/2009, affinch&eacute; la produzione Made in Italy sia distinta dai preziosi cosiddetti &quot;contaminati&quot; perch&eacute; soggetti a trasformazioni chimiche&gt;.</font></p><p>&nbsp;</p><p>.</p><p align="right"><font size="2">UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA</font></p><p>&nbsp;</p>

 

Shares