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1 aprile 2010 - La news ha avuto 19 visite
DECRETO INCENTIVI :ANCORA UNA VOLTA MISURE CHE NON DANNO GRANDE SOSTEGNO A CHI, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, E’ IL MOTORE DELL’ECONOMIA

DECRETO INCENTIVI :ANCORA UNA VOLTA MISURE CHE NON DANNO GRANDE SOSTEGNO A CHI, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, E’ IL MOTORE DELL’ECONOMIA

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Dal prossimo 6 aprile entrerà in vigore il nuovo decreto legge sugli incentivi appena varato dal Governo. Un provvedimento, questo, che dovrebbe avere il duplice scopo di rilanciare i consumi e dare sostegno alle imprese: se questo è nelle intenzioni, abbiamo forti perplessità che possa effettivamente raggiungere lo scopo >>. Questa la prima valutazione espressa da Confartigianato Imprese Macerata attraverso il Presidente Provinciale Folco Bellabarba.

<< Innanzitutto ho la sensazione – continua Bellabarba – che i fondi stanziati, oltrechè non essere certi in quanto collegati alla lotta all’evasione fiscale, siano comunque esigui, siano indirizzati verso pochi settori e, soprattutto, non andranno a sostenere la gran parte delle piccole e medie imprese, il vero motore dell’economia provinciale e regionale. Il tutto complicato dal fatto che la loro durata, teoricamente per tutto il 2010, di fatto è limitata alla disponibilità delle risorse: in poche parole tali incentivi saranno validi fino ad esaurimento delle stesse. Ed in questa logica sicuramente non si dà alcuna certezza di prospettive alle imprese per eventuali investimenti o per incrementi di produzione. Inoltre va sottolineato che non tutti i settori in crisi beneficeranno di detti incentivi e che, come ho già detto, alla gran parte delle nostre piccole imprese artigiane non verrà alcun sostegno. Infatti se qualche beneficio alcune di loro lo trarranno come "indotto" in settori rilanciati dagli incentivi introdotti (penso a quelle aziende collegate alle imprese industriali del mobile, dei motocicli, della meccanica, della nautica) o direttamente, penso alle imprese del comparto costruzioni (oltre l’80% di esse sono imprese artigiane), agevolate dalla semplificazione delle procedure per dar luogo ad interventi di manutenzione della casa, per tutte le altre poco o nulla cambierà. Anzi, per settori artigiani in crisi come il tessile, per il quale sono stati stanziate risorse (sotto forma di detrazioni fiscali) al fine di realizzare campionari, va rimarcato che l’accesso a tale beneficio è collegato al fatturato aziendale: di fatto ciò esclude tutte le imprese artigiane del settore: nessuna nostra impresa infatti, in quanto piccola, può raggiungere i tetti di fatturato richiesti >>.

UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

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