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10 febbraio 2010 - La news ha avuto 120 visite
Successo per il seminario "FARE BUSINESS CON FACEBOOK"

Successo per il seminario "FARE BUSINESS CON FACEBOOK"

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Successo per il seminario "FARE BUSINESS CON FACEBOOK Social Network come occasione di affari", organizzato da Confartigianato Imprese Macerata lo scorso 5 Febbraio al Recina Hotel di Montecassiano.

Nel corso dell’evento, il consulente/giornalista Luca Conti ha presentato il suo libro ed approfondito alcuni casi "su misura" per le piccole imprese.

Come utilizzare Facebook per fare business? Domanda apparentemente difficile – ha detto Luca Conti –  invece la risposta è abbastanza semplice. Premesso che Facebook non è per tutti e che è comunque uno strumento complementare ad altri nella comunicazione e sopratutto nella relazione con il web sociale, Facebook mette a disposizione delle aziende diversi strumenti per entrare in relazione con la sua community, che in Italia vanta oltre 12 milioni di utenti. In particolare il punto di partenza è il profilo pubblico, detto anche pagina, che è un po’ l’equivalente del profilo personale per tutti i soggetti non personali. L’errore assolutamente da evitare è quello di aprire un profilo personale e intestarlo all’azienda, o all’attività economica, o all’associazione.

Per chi ha un sito o un blog – ha continuato Luca Conti – Facebook può portare dei benefici a mio avviso sotto vari punti di vista. Uno è quello della moltiplicazione della diffusione dei propri contenuti, perché ci sono utenti su Facebook che conoscono poco il mondo dei blog, o comunque il web in generale, perché magari hanno cominciato a navigare proprio da Facebook, quindi è un modo per entrare in relazione con un pubblico che si va ad aggiungere con quello che il sito o il blog ha già.

Qual è il segreto per aumentare i fan sul proprio profilo pubblico? A mio avviso ce ne sono tanti e nessuno. Se è un segreto probabilmente non esiste…Scherzi a parte senz’altro quello di aumentare i fan è un obiettivo che chi ha un profilo pubblico dovrebbe porsi. Però oltre a questo a mio avviso è più importante creare un coinvolgimento con i fan del proprio profilo e far sì che, tanti o pochi che siano, siano stimolati e invogliati spontaneamente a condividere le cose che leggono sul profilo pubblico, a pubblicare sul proprio profilo e farle conoscere ad altri amici.

Come si può comparare la pubblicità su Facebook con un altro canale molto diffuso che è quello di Google Adsense? Dal mio punto di vista una è la differenza sostanziale, ed è quella per cui Adsense contestualizza la pubblicità in base al testo della pagina dove va a posizionarsi. Nel caso di Facebook invece l’annuncio va nelle pagine del profilo degli utenti che io ho selezionato. Quindi se su Google io compro delle parole chiave, su Facebook in realtà posso fare una campagna sia Cpm, quindi comprando impression, sia pay per click, quindi pagando soltanto i click degli utenti sul mio banner, identificando un profilo ben definito di utente: per sesso, posizione geografica, età, titolo di studio, orientamento sessuale e a questo posso aggiungere anche delle parole chiave che sono quelle che l’utente usa per descrivere il proprio profilo.

Quali contenuti pubblicare sul profilo pubblico di Facebook? Quello che io consiglio è senz’altro di utilizzare tutti contenuti che possono essere stati pubblicati altrove e che hanno un valore per chi può seguirci e quindi può identificarci in Facebook per le cose che facciamo, ma allo stesso tempo ha molto valore a mio avviso di utilizzare anche la possibilità data da Facebook di aggiungere manualmente dei link da segnalare. Link che possono anche venire da altri siti, che magari si rifanno agli stessi argomenti che trattiamo nel nostro blog e quindi nella nostra pagina su Facebook, perché l’obiettivo che dovrebbe avere chi gestisce la pagina, e chi gestisce il blog normalmente è quello di dare valore, valore che non necessariamente si traduce nella pubblicazione di contenuti, ma anche nella segnalazione di contenuti prodotti da altri.

 

 

 

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