Categorie: HOME PAGE, Lavoro, news,

10 febbraio 2010 - La news ha avuto 108 visite
Riduzione dei premi assicurativi nella misura del 2%

Riduzione dei premi assicurativi nella misura del 2%

 

La legge finanziaria 2007 (legge 27.12.2006, n. 296) all’art. 1, comma 780, ha stabilito che, con effetto dal 1° gennaio 2008 e in via permanente, venga attuata per le imprese artigiane una riduzione dei premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, previo accertamento delle risorse economiche disponibili in base ad un raffronto fra parametri relativi al gettito contributivo dell’INAIL e ammontare del prodotto interno lordo e,  comunque, per un importo non superiore a 300 milioni di euro.
Il successivo comma 781 ha, inoltre, stabilito che tale riduzione venga prioritariamente riconosciuta alle imprese in regola con gli obblighi di legge in materia di prevenzione che abbiano adottato piani pluriennali di prevenzione per l’eliminazione delle fonti di rischio e che non abbiano registrato infortuni nel biennio precedente la richiesta del beneficio.
Con propria delibera, l’INAIL ha fissato detta riduzione dei premi in favore delle imprese dell’artigianato nella percentuale del 2%.

Tutto ciò ha portato Confartigianato a suggerire, in via informale, di non applicare lo sconto nella misura residuale del 2% sulle somme dovute a titolo di premi assicurativi, sconto reso disponibile dall’INAIL in data successiva alla scadenza dell’autoliquidazione per l’anno 2009.
Si ribadisce ad ogni effetto la contrarietà di Confartigianato all’utilizzo di tale sconto in assenza di piani pluriennali, per evitare il rischio di recuperi maggiorati da sanzioni da parte dell’INAIL.
Dopo numerose riunioni dei rappresentanti di Confartigianato con la Direzione Generale dell’INAIL si è pervenuti ad una soluzione condivisa che è stata sottoposta al Ministero del Lavoro.
Tale soluzione risolverebbe il problema della mancata fruizione della riduzione dei premi per l’anno 2008, per l’anno 2009 e per l’anno in corso, evitando nel contempo qualsiasi ipotesi di azioni di recupero per indebita fruizione di agevolazioni.
In proposito, si è in attesa della risposta del Ministero dell’Economia al quale l’Ufficio legislativo del Ministero del lavoro ha formulato un apposito quesito.
In caso di riscontro condiviso da parte del Ministero dell’Economia, l’INAIL con propria delibera, da recepire in un decreto ministeriale, formulerebbe una diversa interpretazione del citato comma 781 dell’art. 1 della legge 27.12.2006, n. 296, stabilendo che l’agevolazione in questione trovi applicazione in favore delle imprese che non abbiano avuto infortuni nell’ultimo biennio, non considerando applicabile l’ulteriore requisito dell’adozione di piani pluriennali di prevenzione.

 
Per informazioni:

0733.366414
s.sperandini@macerata.confartigianato.it

 

Shares