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2 febbraio 2010 - La news ha avuto 152 visite
Licenza fiscale per detenzione di prodotti alcolici

Licenza fiscale per detenzione di prodotti alcolici

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Si comunica che l’Agenzia delle Dogane ha divulgato in data 24 dicembre u.s. la circolare n. 24/D, in merito al regime impositivo sull’alcole etilico utilizzato per la profumeria alcolica e cosmetici, che chiarisce definitivamente la questione relativa alla detenzione di dette sostanze.

In particolare, al secondo capoverso del paragrafo 2 di detta circolare – che si allega –  viene precisato che il comma 8 dell’articolo 2 DM 524 del 9 luglio 1996 prevede per l’attività di deposito  l’obbligo di licenza e dei registri di carico e scarico unicamente per i prodotti sfusi ed intermedi, per qualsiasi quantitativo. Nessuna licenza nè registri sono prescritti, quindi, per l’attività di deposito dei prodotti finiti .

Tale chiave di lettura è altresì confermata dal successivo paragrafo 3, nel quale è chiarito che l’acquirente intracomunitario di prodotti finiti di profumeria alcolica condizionata, ottenuta con alcole denaturato, non ha bisogno di registrazioni, nè è soggetto a adempimenti contabili specifici.

Quanto, dunque, alle contestazioni mosse nei confronti di alcuni acconciatori associati, si conferma che i cosmetici condizionati detenuti presso i saloni non sono soggetti all’obbligo della denuncia all’UTIF e alla conseguente tenuta della contabilità, cartacea o telematica, né alla corresponsione del diritto di licenza.

 

Per informazioni:
e.dangelantonio@macerata.confartigianato.it
0733.366308

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