Categorie: Artigianato Artistico, HOME PAGE, news,

16 dicembre 2009 - La news ha avuto 27 visite
I RESTAURATORI CHIEDONO AL MINISTRO BONDI SEI MESI DI PROROGA ED UN TAVOLO PER SCRIVERE LE NUOVE REGOLE

I RESTAURATORI CHIEDONO AL MINISTRO BONDI SEI MESI DI PROROGA ED UN TAVOLO PER SCRIVERE LE NUOVE REGOLE

 <p align="justify"><font size="2"><strong>Caro Ministro Bondi, per i restauratori non bastano due mesi di proroga, ma ne servono almeno sei. Dobbiamo avere il tempo necessario a rivedere e riscrivere le norme di accesso alla professione. Per questo chiediamo di aprire subito un tavolo di confronto tra le Associazioni dei restauratori ed il Ministero dei Beni Culturali per ridiscutere l’impianto dei criteri di qualificazione che, di fatto, se applicati escluderebbero dal mercato moltissimi operatori oggi in attivit&agrave;.</strong> </font></p><p align="justify"><font size="2">Questa &egrave; la richiesta che, congiuntamente, Confartigianato, Cna e Casartigiani, &nbsp;rivolgono al Governo. </font></p><p align="justify"><font size="2">&quot;Le regole contenute nel Codice dei beni culturali, se non modificate – sottolineano – rappresenterebbero un attacco alla competenza ed al saper fare di migliaia di restauratori artigiani, eredi naturali di una secolare tradizione che non ha eguali al mondo. Una sola domanda: senza queste mani e questa esperienza, chi si occuper&agrave; della conservazione del nostro patrimonio artistico, bandiera della cultura e della storia italiana nel mondo?&quot;. </font></p><p align="justify"><font size="2"><strong>&quot;Caro Ministro Bondi, i restauratori italiani sono giustamente preoccupati per una normativa che pu&ograve; arrecare danni rilevanti. Per questo molti, anche con il nostro supporto, si sono rivolti alla magistratura amministrativa per un esame anche &nbsp;della legittimit&agrave; di queste regole che dovrebbero traghettare il settore in un scenario del tutto nuovo. Mercoled&igrave; sedici dicembre potranno esserci le prime risposte.&quot;</strong> </font></p><p align="justify"><font size="2">Accanto a questo, Confartigianato, Cna e Casartigiani, dopo aver promosso varie iniziative di supporto e tutela degli operatori, hanno aperto un confronto con tutte le forze parlamentari che hanno dimostrato sensibilit&agrave; su questi temi. Un confronto che, a maggior ragione, verr&agrave; mantenuto aperto soprattutto nei prossimi mesi. </font></p><p align="justify"><font size="2">Il primo appuntamento in agenda &egrave; un’iniziativa pubblica che si svolger&agrave; a Roma la prossima settimana e che servir&agrave; ad illustrare in dettaglio tutti i problemi che pesano sul settore e le contromisure necessarie. </font></p><p align="justify"><font size="2"></font></p><p align="justify">&nbsp;</p><p align="justify"><font size="2">Per informazioni:</font></p><p align="justify"><font size="2">e.dangelantonio@macerata.confartigianato.it</font></p><p align="justify"><font size="2">0733.366308</font></p>

 

Shares