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1 dicembre 2009 - La news ha avuto 74 visite
ESTETICA: SULLE APPARECCHIATURE ELETTROMECCANICHE - RICHIESTA UNITARIA DI INCONTRO AL VICE MINISTRO FAZIO

ESTETICA: SULLE APPARECCHIATURE ELETTROMECCANICHE – RICHIESTA UNITARIA DI INCONTRO AL VICE MINISTRO FAZIO

 <div class="Section1"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">In occasione del 4&deg; Forum Risk Management di Arezzo, le associazioni nazionali di categoria degli estetisti di Confartigianato e di CNA hanno avanzato una richiesta di incontro al vice Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, professor Ferruccio Fazio. </font></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">Le Organizzazioni di Categoria ritengono infatti necessario porre l&rsquo;attenzione sulla delicata situazione creatasi in relazione all&rsquo;utilizzo di alcune apparecchiature elettromeccaniche da parte delle imprese di estetica a causa di iniziative restrittive adottate da alcune Regioni. </font></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">Come &egrave; noto, la Legge n. 1 del 4 gennaio 1990 recante &ldquo;Disciplina dell&rsquo;attivit&agrave; di estetista&rdquo; prevede all&rsquo;art. 10 l&rsquo;emanazione di un decreto da parte dell&rsquo;allora Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato, di concerto con il Ministro della sanit&agrave;, recante norme dirette a determinare le caratteristiche tecnico-dinamiche ed i meccanismi di regolazione, nonch&eacute; le modalit&agrave; di esercizio e di applicazione e le cautele d’uso degli apparecchi elettromeccanici di cui all’elenco allegato a detta Legge. </font></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">Ad oggi, purtroppo, nonostante le reiterate sollecitazioni da parte delle Organizzazioni nazionali di rappresentanza del settore, non esiste alcun atto normativo nazionale al quale le Regioni possano fare riferimento che indichi in modo inequivocabile gli intendimenti dell&rsquo;Autorit&agrave; competente al riguardo. </font></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">Questo comporta, afferma Anna Parpagiolla, presidente nazionale degli estetisti Confartigianato, una situazione di assoluta confusione nell&rsquo;ambito della quale proliferano orientamenti eterogenei e conseguenti decisioni che creano una grave turbativa del mercato a scapito degli operatori che esercitano l&rsquo;attivit&agrave; nei territori interessati. </font></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">Appare pertanto, necessario, ha proseguito la Parpagiolla, &ndash; al fine di evitare la diffusione di provvedimenti disomogenei e privi di riferimenti normativi &ndash; che il Ministero della Salute provveda a diramare un&rsquo;informativa agli Assessorati regionali alla Sanit&agrave; attraverso la quale inviti gli stessi ad astenersi dall&rsquo;assumere qualsiasi decisione in ordine all&rsquo;utilizzo delle apparecchiature elettromeccaniche per uso estetico. </font></span></div><span style="font-size: 10pt; color: black; font-family: Arial"><br /></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">&nbsp;</font></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">Dal canto suo, Brigida Stomaci, coordinatrice nazionale degli estetisti CNA, si dice consapevole che l&rsquo;attivit&agrave; di estetista richiede un alto livello di professionalit&agrave; e necessita di una formazione estremamente qualificata, soprattutto con riferimento alle apparecchiature innovative il cui utilizzo richiede un&rsquo;elevata competenza ed un aggiornamento costante, al passo con il progredire della tecnologia. </font></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">In tal senso, la Stomaci auspica l&rsquo;individuazione di un protocollo formativo per l&rsquo;utilizzo delle apparecchiature elettromeccaniche tecnologicamente avanzate, condiviso dai livelli regionali e dunque applicabile in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale, per la cui elaborazione dichiariamo fin d&rsquo;ora la piena disponibilit&agrave;. </font></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">Al fine di pervenire ad un definitivo chiarimento &egrave; necessario un incontro nell&rsquo;ambito del quale analizzare le problematiche suesposte ed individuare le migliori soluzioni per una sempre maggiore tutela dell&rsquo;utente consumatore, ma evitando &ndash; nel contempo &ndash; di mortificare la professionalit&agrave; degli operatori con provvedimenti restrittivi che rischiano di penalizzarne pesantemente lo svolgimento dell&rsquo;attivit&agrave;. </font></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">Su tale argomento si &egrave; svolto ad Arezzo anche un incontro tra le Presidenti nazionali di categoria con il vertice dell&rsquo;Istituto Superiore di Sanit&agrave;, il presidente professor Enrico Garaci e il Direttore Generale On. Monica Bettoni. I massimi rappresentanti dell&rsquo;ISS, hanno dimostrato interesse alle proposte delle Organizzazioni ed hanno assicurato la disponibilit&agrave; ad un momento di confronto nell&rsquo;ambito del quale affrontare il problema ed individuare una soluzione a tutela degli operatori e degli utenti consumatori. </font></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">&nbsp;</font></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">&nbsp;</font></span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Per informazioni:</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">e.dangelantonio@macerata.confartigianato.it</span> <p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">0733.366308</span></p>

 

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