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28 ottobre 2009 - La news ha avuto 59 visite
Riduzione dell’ IVA per gli acconciatori: presentato un progetto di legge

Riduzione dell’ IVA per gli acconciatori: presentato un progetto di legge

 

Il 5 maggio scorso il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato la Direttiva 2009/47 con la quale la categoria "parrucchieri" è stata inserita nell’elenco di Paesi Membri con la facoltà di applicare l’IVA ridotta per le prestazioni eseguite dalla Categoria.

Confartigianato ha pertanto prontamente predisposto un progetto di legge per la modifica del D.p.r. 26 ottobre 1972, n. 633 prevedendo l’inserimento della prestazione dell’attività professionale di acconciatore.

Una proposta, quella in oggetto, motivata dal fatto che la riduzione delle aliquote IVA è fondamentale in un settore ad alta intensità di manodopera, e quindi con costi molto elevati a carico delle imprese, relativi alla componente lavoro, qual è quello dei parrucchieri, che ha visto nell’attuale momento congiunturale sfavorevole il proliferare dei « fai-da-te » e delle prestazioni irregolari a basso costo.

I servizi forniti nel nostro settore – afferma Ivan Caterbetti, Presidente Provinciale degli Acconciatori di Confartigianato Imprese Macerata – sono infatti particolarmente soggetti a scelte di questo tipo da parte del cliente, che tende a realizzare in casa il servizio stesso o ad acquistarlo dall’economia sommersa. Non si può ignorare, inoltre – aggiunge – il fenomeno tipico dei servizi legati strettamente ai consumi delle famiglie, che vedono – in modo particolare nei momenti di crisi economica – una marcata concorrenza sleale da parte di operatori che svolgono l’attività in casa propria o presso il domicilio del cliente a tariffe inferiori, a tutto discapito dell’igiene e della qualità del servizio e generando evasione fiscale e conseguenze fortemente negative rispetto al mercato dell’occupazione. L’attuazione di quanto previsto dalla direttiva 2009/47/CE, con la quale è stata introdotta la possibilità, nei Paesi membri dell’Unione europea, di ridurre l’IVA per le attività di parrucchiere, innescherebbe di fatto un meccanismo virtuoso che – passando attraverso la diminuzione dei costi a carico del cliente – comporterebbe un aumento della domanda e dunque una maggiore assiduità di frequenza dei saloni di acconciatura.

Il PdL , firmato dagli Onorevoli Lorena Milanato (PDL), Fabio Gava (PDL), Lella Golfo (PDL), Luigi Lazzari (PDL) ed Enzo Raisi (PDL) e presentato il 1° luglio scorso, è stato assegnato alla VI Commissione Finanze della Camera.

< Ora – conclude Caterbetti – noi di Confartigianato Imprese Macerata predisporremo a breve un incontro regionale per programmare le linee di intervento utili a sensibilizzare i referenti politici del nostro territorio affinché sostengano questa importante iniziativa, che riteniamo strategica ai fini della tutela delle aziende del settore e dei consumatori>.

UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

 

 

 

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