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6 ottobre 2009 - La news ha avuto 55 visite
Restauro,incontro di Confartigianato con il Capo della Segreteria del Ministro per i Beni e le Attività Culturali

Restauro,incontro di Confartigianato con il Capo della Segreteria del Ministro per i Beni e le Attività Culturali

 

Nel pomeriggio del 29 settembre 2009, una delegazione di Confartigianato Restauro è stata ricevuta dal Dott. Enrico Hüllweck, Capo della Segreteria del Ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi.

Della delegazione di Confartigianato Restauro facevano parte il Presidente Claudio Macrì, il Responsabile Nazionale, Patrizia Curiale, il responsabile  Settore Legislativo Confederale,Giuseppe Del Vecchio, e Renato Grotto, dell’Associazione Artigiani di Vicenza.

Dall’incontro non è emerso purtroppo il risultato che si auspicava, dell’accettazione delle proposte di Confartigianato Restauro, pur potendo registrare una grandissima disponibilità da parte del dott. Hüllweck ad ascoltare le ragioni che la delegazione di Confartigianato ha esposto nel chiedere una revisione della attuale norma.

Hüllweck ha convenuto su quanto illustrato con estrema chiarezza dalla delegazione in merito alla fortissima selezione  che l’attuale normativa, di cui si è data regolare informazione al sistema Confederale tramite circolari, attuerà all’interno della categoria, ed ha assicurato che il problema è all’attenzione del Ministro.

Ha però ribadito che lo spirito della norma è quello di selezionare le reali competenze da mettere a disposizione della conservazione del patrimonio artistico nazionale.
Su questo punto Confartigianato Restauro ha con molta fermezza ribadito che non può accettare che si privilegi il riconoscimento delle competenze derivanti dalle scuole a danno di quelle derivanti dalle esperienze lavorative.
 
Il dott. Hüllweck, nell’assicurarci che avrebbe riportato al Ministro Bondi quanto emerso nel corso dell’incontro, ci ha anche comunicato che il Ministero sta vagliando alcune ipotesi che possano andare incontro alla richiesta della categoria di non essere, di fatto, estromessa dal mercato; di tali ipotesi di lavoro Confartigianato Restauro ha chiesto di poter essere informata per darne la propria valutazione. 

Confartigianato restauro, oltre a mettere in evidenza una serie di incongruenze e aspetti di dubbia legittimità presenti nelle norme sopra citate, ha ribadito l’assoluta necessità dell’individuazione di un nuovo termine della "disciplina transitoria", dall’attuale 16/12/2001 al 30/3/ 2009, data di entrata in vigore del decreto 53/2009, che consentirebbe  di sanare la posizione della grande maggioranza dei   restauratori.

Per informazioni:
e.dangelantonio@macerata.confartigianato.it
0733.366308

 

 

 

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