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23 settembre 2009 - La news ha avuto 45 visite
BELLABARBA AL PRESIDENTE DEI CALZATURIERI DI CONFINDUSTRIA MACERATA SAGRIPANTI : << SOLO UNITI USCIREMO DALLA CRISI >>

BELLABARBA AL PRESIDENTE DEI CALZATURIERI DI CONFINDUSTRIA MACERATA SAGRIPANTI : << SOLO UNITI USCIREMO DALLA CRISI >>

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In merito alle dichiarazioni  del Presidente dei Calzaturieri di Confindustria Macerata Cleto Sagripanti riportate dalla stampa dopo il Micam, il Presidente di Confartigianato Imprese Macerata esprime le sue considerazioni.
<< Pienamente condivisibili – afferma Bellabarba – le valutazioni in prospettiva espresse da Sagripanti. Anche noi infatti pensiamo che sarà possibile “uscire dalla crisi se si lavorerà tutti uniti. Le spaccature non fanno bene. Per aiutare il distretto servono strategie comuni. Ecco perché oggi, come non mai, va ritrovata in fretta l’unità”. Il problema però – continua Bellabarba – è che questa unità venga effettivamente ricercata e quindi ritrovata. Non basta affermarla a parole, bisogna poi, attraverso la condivisione di scelte, metterla in pratica. Se è vero che “tra il dire ed il fare … c’è di mezzo il mare”, occorre rapidamente attraversarlo insieme. Tutte le categorie interessate (quella dell’industria senz’altro, ma anche l’artigianato, visto che sulle 1.511 aziende del settore ben 1.127 sono artigiane) assieme alle Istituzioni locali (in primis la Regione Marche) dovrebbero muoversi sincronicamente su un percorso comune, concertato prima e poi condiviso. Purtroppo i recenti segnali non vanno in questa direzione.
Sul “made in Italy” stiamo assistendo ad un gioco, talora sotterraneo, portato avanti da grandi ed importanti gruppi industriali che mira a smantellare la legge 99/2009 appena approvata. Una legge tardiva sicuramente ma che finalmente va nella giusta direzione, una legge che tutela i nostri prodotti ed obbliga il produttore a dichiararne l’origine quando questi siano fatti interamente all’estero e possano esser confusi con prodotti italiani. Una legge che tutela chi decide di investire , produrre e dare lavoro in Italia. Una legge che, soprattutto, tutela il consumatore, informandolo in maniera trasparente ed aiutandolo in una scelta consapevole.
Divergenze marcate esistono poi sul tema delle “delocalizzazioni”. Non contestiamo il diritto di un imprenditore a scegliere la strada che ritiene più consona per l’espansione della propria azienda e per ricavare maggiori profitti. Certo è che la delocalizzazione comporta un impoverimento per le tante piccole imprese contoterziste italiane, una minor qualità delle produzioni, un inganno (quando il “marchio” maschera l’effettivo luogo di produzione) per il consumatore, un grave colpo all’occupazione del territorio.
Non vanno poi nella direzione “dell’unità di intenti e di azione” alcuni provvedimenti legislativi adottati di recente dalla Regione Marche.  Ad esempio, sulla SCAM, è stata presa dall’Ente regionale la decisione di metterla in liquidazione per sostituirla, contestualmente, con un nuovo soggetto che dovrà fornire in particolare assistenza tecnica nel campo dell’innovazione e del trasferimento tecnologico oltrechè nella formazione avanzata e che, come recita la delibera approvata nell’ultima seduta di Giunta, dovrà “esser aperta ad imprese, associazioni imprenditoriali di categoria, istituti di credito, enti locali”.  E’ sconcertante però che su tali decisioni l’artigianato  non sia stato neppure consultato. E non è neanche edificante che corposi finanziamenti regionali vengano messi in campo a vantaggio delle aziende più grandi e più strutturate. Il problema dell’internazionalizzazione va affrontato con diverse ed articolate modalità operative: non esiste un’unica soluzione, le aziende più grandi hanno senz’altro altre necessità operative rispetto alle piccole e medie imprese, quelle artigiane cioè. Sarebbe stato opportuno, prima di legiferare, un confronto paritario tra tutte le parti in causa: questo però non è stato.
L’auspicio è quindi quello di un’effettiva concertazione tra tutte le realtà in causa: solo così si potrà marciare effettivamente, e non solo a parole, verso un unico obiettivo.

 

 

                                            UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

 

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