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15 settembre 2009 - La news ha avuto 82 visite
Gli edili di Confartigianato contestano il piano casa della Regione Marche

Gli edili di Confartigianato contestano il piano casa della Regione Marche

 <p align="justify"><font size="2">Troppi ritardi e poca considerazione delle categorie interessate. Gli edili di Confartigianato contestano il piano casa della Regione Marche che, complici le ferie di agosto, continuer&agrave; a giacere in attesa dell&rsquo;approvazione da parte del Consiglio regionale, ancora molto a lungo. <br />La Regione Marche &egrave; in grosso ritardo e nonostante i proclami, Confartigianato stima l&rsquo;operativit&agrave; del provvedimento non prima del mese di novembre. Con questa tempistica, ha detto Giorgio Cippitelli segretario di Confartigianato Marche,&nbsp;&nbsp;&egrave; venuto meno l&rsquo;obiettivo di favorire iniziative volte al rilancio dell&rsquo;economia. Tanto pi&ugrave; che altre regioni, ha ribadito Franco Gattari responsabile degli edili di Confartigianato,&nbsp;(per esempio Piemonte, Lombardia,Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria) hanno gi&agrave; approvato il provvedimento. Gli edili di Confartigianato inoltre hanno fatto precise richieste di modifica al piano che, se non accettate finiranno per penalizzare ulteriormente il settore. <br />Il &lsquo;piano casa&rsquo; nelle Marche potrebbe interessare 296.891 abitazioni&nbsp; per un numero di interventi&nbsp; di ampliamento pari a 8.568, per un maggior fatturato complessivo nel settore delle costruzioni&nbsp; di&nbsp; 315 milioni di euro . La previsione &egrave; di&nbsp;&nbsp; Anaepa Confartigianato (l&rsquo;Associazione dei Costruttori) che ha&nbsp; analizza l&rsquo;impatto del provvedimento a sulle piccole imprese,&nbsp; il 97,7% delle aziende dell&rsquo;edilizia e dell&rsquo;installazione impianti. <br />Secondo le previsioni, il &ldquo;piano&rdquo; avrebbe&nbsp; dovuto&nbsp; invertire il trend negativo che il settore delle costruzioni sta vivendo. Ma putroppo, ha sottolineato Bruno Crescimbeni presidente regionale degli edili di Confartigianato, era fondamentale approvare la legge prima della pausa estiva. Molte imprese edili delle Marche (si stima intorno all&rsquo;8%) saranno costrette a chiudere per mancanza di lavoro.<br />Gi&agrave; le piccole imprese nell&rsquo;ultima parte dello scorso anno hanno registrato un calo della domanda pari al 2,9%, una diminuzione degli addetti pari all&rsquo;1,6% e una contrazione del fatturato pari al 3%. <br />Negative le dinamiche&nbsp; per il 2009 con&nbsp; diminuzione della domanda e del fatturato. Da rilevare, sottolinea la Confartigianato l&rsquo;indice della produzione nel settore costruzioni &egrave; sceso. Quando riparte l&rsquo;edilizia, ha detto Salvatori Mariano presidente degli impiantisti di Confartigianato, si rimette in moto tutto l&rsquo;indotto. E la nostra speranza era di avere una boccata di ossigeno visto che di lavoro ce n&rsquo;&egrave; davvero poco e le imprese cominciano a pensare di mettere in cassa integrazione gli addetti o peggio ridurre i livelli occupazionali. Una situazione mai accaduta prima.<br />Con il grave ritardo nell&rsquo;approvazione del piano si vanifica anche il ricorso ad altri provvedimenti come gli incentivi fiscali per il risparmio energetico in attesa di &ldquo; un pacchetto complessivo&rdquo; di provvedimenti che non arriva. Si &egrave; perso, ha concluso Paolo Picchio responsabile degli edili di Confartigianato della Provincia di Ancona, lo spirito di norma contro la crisi, doveva servire a mettere &ldquo; in circolazione&rdquo; gli investimenti dei privati e far ripartire l&rsquo;economia regionale. <br />Il settore delle costruzioni, comprende il comparto dell&rsquo;edilizia e della installazione di impianti nei quali operano complessivamente nelle Marche&nbsp; 24.512 aziende imprese con ampia la prevalenza di aziende artigiane:&nbsp; sono&nbsp; 18.964, pari al 77,4% del totale. <br />Il &lsquo;piano casa&rsquo; secondo le stime di Confartigianato avrebbe potuto&nbsp; contribuire a far nascere centinaia&nbsp; di&nbsp; nuovi&nbsp; posti di lavoro, aumentando del 5,3% l&rsquo;occupazione e del 4,8% il fatturato del settore costruzioni.</font></p><p align="justify">&nbsp;</p><p align="justify"><br /><font size="2">Per informazioni:<br /></font><a href="mailto:p.berre@macerata.confartigianato.it"><font size="2">p.berre@macerata.confartigianato.it</font></a><br /><font size="2">0733.366801</font></p><p>&nbsp;</p>

 

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