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15 settembre 2009 - La news ha avuto 63 visite
Disciplina degli operatori di restauro,linee guida applicative

Disciplina degli operatori di restauro,linee guida applicative

 <p align="justify"><font size="2">Il Ministero dei Beni Culturali ha predisposto le linee guida per il riconoscimento delle qualifiche professionali da parte dei soggetti che hanno gi&agrave; compiuto un percorso formativo e/o un’attivit&agrave; di restauro di beni culturali, con l’indicazione dettagliata delle procedure da seguire.</font></p><p align="justify"><font size="2">Tale disciplina consente di individuare con certezza i soggetti i quali, ad oggi, devono ritenersi in possesso della qualifica professionale di restauratore di beni culturali oppure della qualifica di collaboratore restauratore di beni culturali, vale a dire delle due qualifiche riconosciute dalla normativa vigente. Ci&ograve; influir&agrave; direttamente sulla possibilit&agrave; di eseguire interventi di manutenzione e restauro su beni culturali mobili e superfici decorate di beni architettonici per i quali &egrave; prevista dalla legge una riserva professionale a favore dei restauratori di beni culturali.<br />A tal fine presso il Segretariato Generale &egrave; stata costituita un’unit&agrave; operativa finalizzata a curare l’istruttoria dei riconoscimenti diretti delle qualifiche; l’adozione dei relativi provvedimenti e la predisposizione degli elenchi.</font></p><p align="justify"><font size="2">Allo stesso Segretariato Generale verranno trasmesse le proposte di attribuzione delle qualifiche predisposte dalla Commissione giudicatrice della prova di idoneit&agrave;.</font></p><p align="justify"><font size="2">Il riconoscimento o l’attribuzione delle qualifiche verranno disposti con provvedimenti del Ministero e daranno luogo all’inserimento in appositi elenchi, distinti per categorie. Gli elenchi serviranno a dimostrare il possesso della qualifica ad ogni effetto di legge.</font></p><p align="justify"><font size="2">La normativa prevede espressamente l’adozione dei provvedimenti e la predisposizione degli elenchi soltanto per i restauratori; &egrave; tuttavia ipotizzabile che possano predisporsi analoghi elenchi anche per i collaboratori-restauratori.</font></p><p align="justify"><font size="2">Al fine di accelerare i tempi, fornire un servizio pi&ugrave; efficiente, aumentare la trasparenza, il Ministero ha deciso di organizzare una procedura totalmente telematica.</font></p><p align="justify"><font size="2">A seguito del bando pubblico, che verr&agrave; pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito istituzionale </font><a href="http://www.beniculturali.it/"><font size="2">www.beniculturali.it</font></a><font size="2">, sar&agrave; possibile presentare le domande, esclusivamente attraverso la compilazione on-line del modello unico, (diviso in 3 sezioni), che sar&agrave; messo online sul sito ufficiale del Ministero a partire dal 21 settembre 2009.<br />&nbsp;<br />Le richieste di attestazioni sullo svolgimento dell’attivit&agrave; di restauro relative a beni per i quali le funzioni di tutela spettano allo Stato, verranno smistate alle soprintendenze competenti da parte del Ministero.</font></p><p align="justify"><font size="2">Finita la fase istruttoria, verr&agrave; comunicato all’interessato il contenuto dell’attestazione che ciascuna soprintendenza intende rilasciare, per consentirgli la presentazione di eventuali osservazioni/chiarimenti. </font></p><p align="justify"><font size="2">Sulla base di tali elementi, verr&agrave; rilasciata l’attestazione definitiva.<br />Per le attestazioni di competenza di organi non statali (regionali o subdelegati), invece, l’interessato stesso dovr&agrave; curarne l’acquisizione nei confronti dell’amministrazione competente e, successivamente, facendo seguito alla trasmissione del modulo unico, dovr&agrave; trasmetterle al Ministero in formato elettronico (file .pdf).<br />Le attestazioni che venissero richieste dagli interessati in modalit&agrave; difforme da quella che qui si illustra non saranno prese in considerazione.<br />Dalla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale &egrave; sospeso il diritto di accesso (diretto) ai relativi documenti amministrativi detenuti dagli organi centrali e periferici del Ministero.</font></p><p align="justify"><br /><font size="2">Per informazioni:<br /></font><a href="mailto:e.dangelantonio@macerata.confartigianato.it"><font size="2">e.dangelantonio@macerata.confartigianato.it</font></a><br /><font size="2">0733.366308</font></p><p><font size="2"></font></p><p><font size="2"></font></p>

 

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