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4 agosto 2009 - La news ha avuto 28 visite
FORMAZIONE RESTAURATORE CON CORSI DI STUDIO: PUBBLICATO DECRETO

FORMAZIONE RESTAURATORE CON CORSI DI STUDIO: PUBBLICATO DECRETO

 

E’ stato pubblicato di recente decreto ministeriale relativo alla formazione del restauratore attraverso corsi di studio.

Secondo il decreto in oggetto (D.M. Beni e attività culturali 26 maggio 2009 n. 87), per accedere ai corsi, strutturati in un corso a ciclo unico articolato in 300 crediti formativi, come quelli previsti dal vigente ordinamento universitario, è necessario il possesso del diploma di scuola media superiore di secondo grado, o diploma equipollente rilasciato da Stato estero.

L’accesso ai corsi è comunque subordinato ad una selezione preliminare con prove attitudinali, orale o scritta, generalmente consistente in quesiti relativi alla storia dell’arte e alle scienze naturali, con particolare riferimento all’area di indirizzo specialistico richiesto;il superamento di ciascuna delle tre prove ammette alla successiva.

I corsi sono realizzati dalle scuole di alta formazione e di studio e da altre istituzioni formative, pubbliche o private, accreditate ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, e con un numero di allievi non superiore a cinque per docente.

Al termine del percorso formativo e previo superamento di un esame finale abilitante alla professione di restauratore di beni culturali, viene conseguito, secondo l’istituzione formativa presso cui si sono frequentati i corsi, la laurea magistrale, il diploma accademico di secondo livello ovvero un diploma equiparato alla laurea magistrale.

L’esame finale dei corsi si articola in due prove, una consiste in un intervento pratico-laboratoriale, ed una nella discussione di un elaborato scritto; qualora la prova d’esame non fosse superata potrà essere ripetuta nella sessione successiva.

Per quanto di diretto interesse dei titolari delle imprese artigiane del restauro in possesso di requisiti individuati ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, che intendano svolgere attività di insegnamento, segnaliamo quanto previsto dal decreto in oggetto, che individua i docenti delle discipline tecniche di restauro teorico e di laboratorio o di cantiere in quanti siano in possesso di uno dei seguenti requisiti: 

a. abbiano svolto attività di docenza per almeno un biennio continuativo presso le scuole di alta formazione e di studio istituite ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, nonché presso le università, ed abbiano altresì maturato un’esperienza professionale di restauro, connotata dalla responsabilità diretta nella gestione tecnica degli interventi, di almeno quattro anni;
b. abbiano svolto attività di docenza per almeno un triennio continuativo presso corsi di restauro attivati dalle scuole di restauro regionali ovvero presso corsi di restauro attivati dalle accademie di belle arti, della durata di almeno tre anni, ed abbiano altresì maturato un’esperienza professionale di restauro, connotata dalla responsabilità diretta nella gestione tecnica degli interventi, di almeno cinque anni;
c. abbiano maturato un’esperienza professionale di restauro, connotata dalla responsabilità diretta nella gestione tecnica degli interventi, di almeno dodici anni;
d. siano docenti universitari;
e. siano docenti delle accademie di belle arti afferenti ai settori scientifico disciplinari ABPR 24, 25, 26, 27, 28, di cui al decreto ministeriale 22 gennaio 2008, n. 482;
f. si siano diplomati all’estero e si trovino in una delle situazioni sopra citate ed abbiano ottenuto il riconoscimento dell’equipollenza del titolo, dell’istituzione e dell’attività professionale.

 

Per informazioni:
e.dangelantonio@macerata.confartigianato.it
0733.366308

 

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