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15 luglio 2009 - La news ha avuto 40 visite
ALLARME PUBBLICITA’ ONLINE,TRUFFA PER LE IMPRESE

ALLARME PUBBLICITA’ ONLINE,TRUFFA PER LE IMPRESE

 <p align="justify"><font size="2">Fatture da oltre 300 euro, per servizi pubblicitari non richiesti. E’ quanto stanno ricevendo alcune imprese della provincia. Dopo le loro denunce sono iniziate le indagini della polizia postale. Le vittime di questa truffa sono le aziende ma anche i liberi professionisti. Il sistema &egrave; sempre lo stesso. Un call center chiama a nome di una societ&agrave; facente parte del gruppo &quot;pagine.it&quot; per offrire un servizio pubblicitario. Il nome ricorda le pi&ugrave; famose e diffuse &quot;paginebianche.it&quot;, che per&ograve; non c’entrano proprio nulla con la vicenda. Il centralinista chiede alcuni dettagli dell’azienda, come l’indirizzo esatto o la ragione sociale, elementi che di solito le imprese rendono noti a scopo pubblicitario. La ragione di questa richiesta di informazioni, spiegano al call center, &egrave; di dare maggiore visibilit&agrave; alla ditta, rendendo pi&ugrave; facile trovarla attraverso le ricerche in internet. Se il malcapitato esita a dare informazioni, riceve altre telefonate del genere. E comunque dopo circa un mese si vede recapitare una bella fattura, da pi&ugrave; di trecento euro, per i presunti servizi forniti.</font></p><p align="justify"><font size="2">Tutto ci&ograve; crea ovviamente allarmismo nel destinatario della fattura, che spesso per evitare una controversia che alla fine gli potrebbe comportare una spesa superiore a quella indicata in fattura, la paga. In questo caso &egrave; consigliabile contestare immediatamente la fattura e non dare ascolto alle probabili telefonate di pressioni di telefoniste che richiedono il pagamento o l’avvio di una procedura legale di recupero credito.</font></p><p align="justify"><font size="2">Sono comunque in corso indagini da parte della polizia postale di Macerata, a cui chiunque pu&ograve; rivolgersi, finalizzate ad accertare le responsabilit&agrave; delle persone coinvolte in questa vicenda.</font></p><p>&nbsp;</p>

 

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