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1 luglio 2009 - La news ha avuto 88 visite
CONFARTIGIANATO TRASPORTI : Valutazioni sull’applicazione della nuova normativa sui tempi di guida e di riposo a due anni dalla sua entrata in vigore - 25 giugno Hotel Grassetti -Corridonia (Mc)

CONFARTIGIANATO TRASPORTI : Valutazioni sull’applicazione della nuova normativa sui tempi di guida e di riposo a due anni dalla sua entrata in vigore – 25 giugno Hotel Grassetti -Corridonia (Mc)

1246445706_P6250283.JPG <p align="justify"><font size="2">Gioved&igrave; 25 giugno, presso l&rsquo;Hotel Grassetti di Corridonia, con la partecipazione di oltre 100 imprese del trasporto della provincia, si &egrave; svolto, organizzato da Confartigianato Imprese Macerata, un interessante seminario sul tema: &ldquo;Tempi di guida, controlli ispettivi e contenzioso nel trasporto&rdquo;.<br />Dopo l&rsquo;intervento introduttivo di Giorgio Menichelli, Responsabile Provinciale dell&rsquo;Associazione per la categoria del trasporto,&nbsp; il Presidente Provinciale di Confartigianato Trasporti Mauro Camacci, dopo i saluti di rito, ha aperto i lavori con una breve relazione che ha messo in evidenza alcune criticit&agrave; sull&rsquo;applicazione della normativa riscontrate dagli autotrasportatori.&nbsp; &lt;&lt;L&rsquo;incontro odierno &ndash; ha affermato Camacci &ndash; oltre ad affrontare brevemente la nuova disciplina dei tempi di guida e di riposo, rappresenta l&rsquo;occasione per avvicinare le esigenze di una categoria, di per s&eacute; in grave crisi, con quelle della Direzione Provinciale del Lavoro alla quale non chiediamo di derogare o rinunciare ad uno dei suoi compiti, cio&egrave; quello dei controlli, bens&igrave; di svolgere la propria attivit&agrave; anche tenendo in debito conto lo stato di profondo malessere in cui le imprese del trasporto oggi versano. Bisogna porre attenzione alla quantit&agrave; ed alla qualit&agrave; dei controlli, sia in azienda che su strada., perch&eacute; una applicazione della legge &ldquo;non intelligente&rdquo; e scarsamente supportata dai controlli rischia di render pi&ugrave; competitive proprio quelle aziende che sistematicamente violano le normative sull&rsquo;orario di lavoro, con la conseguenza che le imprese pi&ugrave; rispettose delle stesse disposizioni verranno, proprio perch&eacute; meno competitive per i maggiori costi che sostengono, inevitabilmente espulse dal mercato. Per cui la vera questione &egrave; l&rsquo;efficacia dei controlli, i quali, se scarsamente effettuati, non costituiranno un deterrente alle infrazioni al codice della strada, alla salvaguardia della sicurezza del lavoratore ed alla distorsione del mercato, mentre invece, se applicati pedissequamente, senza &ldquo;una valutazione critica&rdquo;, ad esempio sanzionando l&rsquo;eventuale sforamento dei limiti per qualche minuto, rischiano di irrigidire un settore che vive e compete sulla necessaria flessibilit&agrave;. Con questo &ndash; conclude Camacci &ndash; non chiediamo quindi agli Uffici preposti di abbassare la guardia ai controlli, ma di distinguere tra chi, per rientrare a casa da un viaggio, magari supera i limiti di guida di dieci minuti, rispetto a chi, invece, imposta la propria organizzazione aziendale sul non rispetto sistematico delle norme&gt;&gt;.<br />I lavori sono poi proseguiti con gli interventi di Decio Antolini e Maurizio Battistelli, funzionari della Direzione Provinciale del Lavoro, che hanno in dettaglio illustrato rispettivamente il tema dei controlli ispettivi e quello del contenzioso amministrativo e giudiziario; il Direttore dell&rsquo; Ufficio Provinciale del Lavoro, Pierluigi Rausei ha poi tratto le conclusioni dell&rsquo;incontro. <br />E&rsquo; emersa la piena disponibilit&agrave; della Direzione Provinciale del Lavoro a comportamenti incentrati a maggior flessibilit&agrave; nella politica dei controlli, basati su equit&agrave; e razionalit&agrave;, per perseguire l&rsquo;obbiettivo, condiviso, di smascherare le vere e gravi inadempienze, causa di distorsioni del mercato e di abbassamento dei livelli di sicurezza per chi, quotidianamente, percorre centinaia di chilometri sulla strada.</font></p><p align="justify"><font size="2"></font></p><p align="justify"><font size="2">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; UFFICIO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; STAMPA<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA</font></p>

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