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10 giugno 2009 - La news ha avuto 127 visite
CALAMITA' NATURALI:dal 16 giugno ripresa degli adempimenti e versamenti sospesi

In data 19 marzo 2009, l’Agenzia delle entrate ha emanato la circolare n. 10/E con la quale ha fornito una serie di chiarimenti in merito alla ripresa degli adempimenti e dei versamenti di carattere tributario dei contribuenti residenti nei territori colpiti da eventi sismici.

EVENTI SISMICI DI MARCHE E UMBRIA DEL 1997
A seguito degli eventi sismici che hanno colpito le regioni delle Marche e dell’Umbria dal giorno 26 settembre 1997, l’articolo 14 dell’ordinanza ministeriale n. 2668 del 28 settembre 1997 ha sospeso dal 26 settembre 1997 fino al 31 dicembre 1997 (termine poi ripetutamente prorogato da altre ordinanze ministeriali fino al 30 giugno 1999), i termini relativi agli adempimenti ed ai versamenti di natura tributaria connessi all’accertamento ed alla riscossione di imposte e tasse erariali, regionali e locali, ivi compresi i versamenti di entrate aventi natura patrimoniale ed assimilata, dovute all’amministrazione finanziaria e ad enti pubblici anche locali nei confronti dei soggetti residenti nei Comuni colpiti dal sisma.
L’articolo 13 della medesima O.M., invece, ha sospeso per i medesimi soggetti il versamento dei contributi di previdenza ed assistenza sociale, compresa la quota a carico dei dipendenti nonché i contributi per le prestazione del servizio sanitario nazionale.

UMBRIA E MARCHE: DEFINIZIONE DELLA POSIZIONE DEI CONTRIBUENTI INTERESSATI DALLA SOSPENSIONE A SEGUITO DI CALAMITA’ NATURALI

Riversamento delle somme sospese
La legge n. 244 del 24 dicembre 2007, all’articolo 109 dispone, per i soggetti che hanno usufruito delle sospensioni dei termini dei versamenti e degli adempimenti a seguito degli eventi sismici che hanno interessato le regioni di Umbria e Marche nel settembre del 1997, l’obbligo di definire la propria posizione, relativamente al periodo interessato dalla sospensione, corrispondendo l’ammontare dovuto per ciascun tributo e contributo oggetto della sospensione.

Le modalità per il riversamento di tali somme sono state individuate con il decreto legge n. 162 del 24 ottobre 2008, il quale all’articolo 3, comma 2 prevede che debba essere versato il 40 per cento delle somme dovute, in 120 rate mensili di pari importo entro il giorno 16 di ciascun mese a decorrere da giugno 2009.

Si evidenzia che il comma 4 del citato articolo 3 del decreto n. 162 dispone che il mancato o tardivo versamento delle somme dovute per la definizione, entro il 16 giugno 2009 non determina l’inefficacia della definizione stessa.
In tale caso il contribuente potrà beneficiare, comunque, dello sconto del 60% delle somme dovute, ma sarà obbligato a corrispondere sanzioni e interessi.

Ripresa degli adempimenti tributari

Con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 29 dicembre 2008 viene disposta la ripresa degli adempimenti tributari, diversi dai versamenti non eseguiti per effetto della sospensione accordata a seguito di calamità naturali verificatesi nelle regioni di Umbria e Marche nel 1997.
In particolare il suddetto provvedimento indicava la data del 16 gennaio 2009, quale termine entro cui procedere all’effettuazione degli adempimenti sospesi.
La presentazione delle dichiarazioni fiscali doveva avvenire:
* utilizzando i modelli annessi ai rispettivi decreti di approvazione del Ministero delle finanze (e disponibili in formato elettronico nel sito www.agenziaentrate.gov.it);
* utilizzando un modello cartaceo;
* gratuitamente ad un Ufficio postale con normale busta di corrispondenza;
* indirizzata all’Ufficio locale dell’Agenzia delle entrate territorialmente competente in funzione del domicilio fiscale del dichiarante con riferimento alla data degli eventi sismici.

In origine, il termine per la ripresa dei predetti adempimenti tributari, diversi dai versamenti, era il 16 gennaio 2009 (articolo 3 del decreto legge 23 ottobre 2008, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2008, n. 201), ma poiché tale termine è scaduto in un momento antecedente all’entrata in vigore della legge di conversione n. 2 del 28 gennaio 2009 e che, peraltro, non è previsto uno specifico termine riguardante tali adempimenti per le regioni Molise e Puglia, il Provvedimento dell’11 marzo 2009 dispone che gli stessi debbano essere eseguiti entro il 16 giugno 2009, termine già previsto per l’effettuazione del primo versamento, tenuto conto anche dell’articolo 3, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212, recante disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente.

MODELLO DI COMUNICAZIONE PER LA DEFINIZIONE DEI VERSAMENTI E DEI CARICHI ISCRITTI A RUOLO SOSPESI A SEGUITO DEGLI EVENTI SISMICI DEL SETTEMBRE 1997 NEL TERRITORIO DELLE REGIONI MARCHE ED UMBRIA E DELL’OTTOBRE 2002 NEL TERRITORIO DELLE REGIONI MOLISE E PUGLIA

L’agenzia delle entrate, con un provvedimento del 10 aprile 2009, ha approvato il modello di comunicazione per la definizione dei versamenti e dei carichi iscritti a ruolo sospesi, relativi agli aventi sismici:
* del settembre 1997 nel territorio delle regioni Marche ed Umbria;
* dell’ottobre 2002 nel territorio delle regioni Molise e Puglia,

Chi deve presentare il modello
La comunicazione deve essere presentata dai soggetti che si sono avvalsi della sospensione dei termini relativi ai versamenti di natura tributaria, a causa degli eventi sismici che hanno colpito sia le regioni Marche ed Umbria nel 1997, che le regioni Molise e Puglia nel 2002.

Composizione del modello
La comunicazione è composta:
* dal frontespizio, riguardante l’informativa sul trattamento dei dati personali ed i dati identificativi del soggetto richiedente,
* dai quadri, A, B e C, contenenti rispettivamente i dati relativi all’ammontare dovuto per ciascun tributo, ritenuta o carico iscritto a ruolo oggetto della definizione.
Il suddetto modello è reperibile sul sito dell’Agenzia delle entrate (www.agenziaentrate.it).

Modalità e termini di presentazione
La comunicazione, redatta sul modello approvato con il presente provvedimento, è presentata direttamente o spedita a mezzo raccomandata entro il 16 giugno 2009 all’Ufficio dell’Agenzia delle entrate competente per territorio alla data dell’evento sismico nella regione interessata.
E’ fatto comunque obbligo al contribuente di conservare copia della comunicazione debitamente sottoscritta.

AZIONE CONFEDERALE
Da ultimo si informa che, unitamente alla CNA, siamo intervenuti nelle sedi competenti, per richiedere una congrua proroga del termine di presentazione del modello per la definizione agevolata e dei dichiarativi fiscali per i soggetti che hanno beneficiato della sospensione degli adempimenti connessi al sisma che ha colpito la Puglia ed il Molise. Adempimenti, entrambi, in scadenza il prossimo 16 giugno in concomitanza con i versamenti scaturenti da UNICO 2009.

Per informazioni:
a.silvestroni@macerata.confartigianato.it
0733.366408

 

 

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