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13 maggio 2009 - La news ha avuto 124 visite
CONSORZI COSTRUZIONI, CONFARTIGIANATO VINCE LA BATTAGLIA IN DIFESA DELLE IMPRESE ARTIGIANE

CONSORZI COSTRUZIONI, CONFARTIGIANATO VINCE LA BATTAGLIA IN DIFESA DELLE IMPRESE ARTIGIANE

 

Le imprese artigiane del settore costruzioni possono tirare un sospiro di sollievo dopo l’approvazione da parte della Camera dei Deputati di un emendamento al Ddl collegato alla Manovra finanziaria che, a partire dal 1° luglio 2009, consentirà nuovamente ai consorzi di imprese di partecipare ad appalti pubblici ai quali partecipa singolarmente anche una delle aziende consorziate.
L’emendamento, presentato all’Aula dall’Onorevole Anna Maria Bernini Bovicelli e approvato dalla Camera con 443 voti favorevoli, 2 astenuti e nessun parere contrario, ha riconosciuto le ragioni delle piccole imprese del settore costruzioni penalizzate da una norma discriminatoria. In particolare, dall’ultimo periodo del comma 7 dell’articolo 7 del “Codice degli appalti”, il Decreto Legislativo 163/2006, che aveva stravolto la consolidata struttura legislativa in materia di consorzi artigiani e di cooperative di produzione e lavoro.
Il testo tornerà ora tra i banchi di Palazzo Madama per la definitiva approvazione.
Confartigianato Imprese ha apprezzato l’impegno e la sensibilità di quei Parlamentari che, al fine di fronteggiare la straordinaria situazione di crisi economica in atto, oltre che per incentivare l’accesso alle commesse pubbliche da parte delle piccole e medie imprese, hanno recepito le sollecitazioni di Confartigianato volte a ristabilire i principi del “Codice degli appalti” che era stato modificato da un decreto approvato lo scorso settembre. Si è evitato, così, che tante piccole e medie imprese finissero per essere escluse da una fascia di mercato per loro molto rilevante.
Fondamentale, efficace ed incisiva l’azione di Confartigianato che ha permesso all’emendamento di superare i numerosi ostacoli incontrati lungo il proprio iter parlamentare, in Senato, alla Camera ed in sede comunitaria. La partita, infatti, si era spostata in Europa dopo il dubbio di compatibilità con le norme comunitarie avanzato dal Sottosegretario all’Economia e alle Finanze, Giuseppe Vegas.
Sono 5mila le imprese artigiane associate a Confartigianato che aderiscono ai 165 Consorzi del Sistema confederale e che offrono lavoro stabile e qualificato a più di 35.000 addetti, realizzando un fatturato annuo che si attesta su 1 miliardo di euro.
E’ stata così riconosciuta la necessità di annullare una disposizione che avrebbe messo in gravi difficoltà le imprese ed i consorzi artigiani che, a differenza di altre forme consortili, coinvolgono nella propria base sociale un numero d’imprese molto ampio. Dal punto di vista operativo, tenuto conto dei tempi e delle scadenze imposte dai pubblici appalti, sarebbe stato estremamente gravoso per i Consorzi coordinare così tante imprese ed evitare di incorrere involontariamente nella partecipazione congiunta delle gare.

 

Per informazioni:
p.berre@macerata.confartigianato.it
0733.366801

 

 

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