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25 marzo 2009 - La news ha avuto 27 visite
Installazione a posteriori di specchi sui veicoli commerciali pesanti

Installazione a posteriori di specchi sui veicoli commerciali pesanti

 

Ai sensi del decreto 11 gennaio 2008 del Ministero dei Trasporti che recepisce la direttiva comunitaria 2007/38/CE, dal prossimo 1 aprile i veicoli commerciali pesanti dovranno essere muniti dal lato passeggeri di specchi grandangolari conformi alla CATEGORIA IV e di accostamento conformi alla CATEGORIA V ex Direttiva 2003/97/CE recepita in Italia con DM 19 novembre 2004

Le disposizioni si applicano ai veicoli adibiti al trasporto di merci aventi massa massima superiore alle 3.5 tonnellate già immatricolati e non omologati ai sensi del decreto 19 novembre 2007.

Le disposizioni non si applicano ai veicoli immatricolati prima del 1 gennaio 2000.

Vi sono poi altre tre categorie che non rientrano nell’obbligo:

a) I veicoli con massa massima che non supera le 7.5 tonnellate e in cui non sia possibile installare uno "specchio esterno di accostamento" in modo tale da garantire il rispetto delle condizioni previste all’art. 2 punto b) del decreto 11 gennaio 2008 (esenzione);
b) I veicoli aventi massa massima superiore alle 3.5 tonnellate alle condizioni previste all’art. 2 punto c) del decreto 11 gennaio 2008 (esenzione);
c) I veicoli soggetti a misure nazionali entrate in vigore prima della data di attuazione della Direttiva 2003/97/CE (recepita in Italia con DM 19 novembre 2004), come previsto all’art. 3 comma 2 del decreto 11 gennaio 2008 (deroga)

Segnaliamo che per accertare l’esistenza o meno dell’obbligo d’omologazione in base ai requisiti di cui sopra, di natura estremamente tecnica, è sufficiente recarsi dal concessionario del costruttore del proprio veicolo/i presentando gli estremi del tipo di mezzo. Si può anche fare riferimento al costruttore degli specchi montati sul mezzo.

Ai sensi del decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti dell’11 novembre 2009 é infatti obbligo del costruttore adottare le soluzioni tecniche d’adeguamento (sia per tipo di veicolo che per il singolo mezzo).

 

Riportiamo qui di seguito un breve schema:

Il concessionario deve procedere alla verifica e, nel caso di sussistenza dei presupposti per l’obbligo d’adeguamento:

1) L’installazione sul singolo mezzo dei dispositivi rispondenti alle soluzioni tecniche approvate per tipo di veicolo è realizzato da un’officina autorizzata dal costruttore;

2) L’officina esegue l’adeguamento del veicolo ed emette una dichiarazione di installazione conforme al modello previsto all’allegato 2 del decreto 11 novembre 2008;

3) Effettuato l’adeguamento, il veicolo deve essere sottoposto a visita e prova presso l’Ufficio Motorizzazione Civile competente in relazione alla sede dell’officina che ha effettuato l’adeguamento.

–> ciò può essere fatto anche in occasione della revisione annuale. In tal caso la tariffa vigente per l’operazione tecnica di revisione deve essere integrata con quella relativa al rilascio del duplicato della carta di circolazione. Alla domanda di aggiornamento deve essere allegata copia della dichiarazione di approvazione e la dichiarazione di installazione del costruttore ai sensi dell’art. 5 commi 1 e 3 del decreto 11 novembre 2008. 
 

4) Nel caso in cui la visita e la prova diano esito positivo, l’UMC competente emette il duplicato della carta di circolazione con l’annotazione "veicolo adeguato alle prescrizioni della direttiva 2007/38/CE".

 

Per informazioni:
g.menichelli@macerata.confartigianato.it
0733.366301

 

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