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24 febbraio 2009 - La news ha avuto 112 visite
RACCOLTA BATTERIE ESAUSTE: IL MAXIEMENDAMENTO AL MILLEPROROGHE «NON PROROGA» IL DL. PRESTIGIACOMO

RACCOLTA BATTERIE ESAUSTE: IL MAXIEMENDAMENTO AL MILLEPROROGHE «NON PROROGA» IL DL. PRESTIGIACOMO

 

Non c’è traccia nel maxiemendamento al decreto legge Milleproroghe dell’articolo 21 bis che prevedeva lo slittamento al 1° gennaio 2012 dell’avvio del nuovo sistema di raccolta, riciclo e smaltimento delle batterie esauste: il testo approvato dal Senato nella seduta dell’11 febbraio, contrariamente a quanto annunciato nei giorni scorsi, non apporta alcuna modifica all’agenda del Decreto Legislativo 188/08 dello scorso 20 novembre che si appresta così a diventare pienamente operativo.
Tra le novità previste dal Decreto c’è l’estensione degli obblighi di raccolta, riciclo e smaltimento che fino oggi hanno riguardato solamente le batterie al piombo (ovvero quelle dei veicoli a motore) anche alle pile e agli accumulatori, portatili o industriali, compresi quelli incorporati in apparecchi. Previsto anche l’allargamento delle responsabilità della gestione del sistema di raccolta e riciclaggio, e del relativo finanziamento, anche ai produttori di batterie che potranno adempiere al compito anche organizzandosi in consorzi. In sostanza, con l’entrata in vigore del Decreto, il settore si apre al mercato, e a pieno regime cancellerà la leadership assoluta del Cobat, il consorzio obbligatorio che da vent’anni garantisce in modo eccellente la gestione dell’intera filiera del recupero delle batterie esauste. Il consorzio non sarà cancellato; si troverà sul mercato alla pari con gli altri competitor. Il Decreto Legge non prevede alcun periodo transitorio per adeguare le strutture di raccolta.

 

Per informazioni:
f.mosca@macerata.confartigianato.it
0733.366612

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