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18 novembre 2008 - La news ha avuto 65 visite
RALLENTA IL TASSO DI CRESCITA DELLE IMPRESE ARTIGIANE

RALLENTA IL TASSO DI CRESCITA DELLE IMPRESE ARTIGIANE

 

Segna il passo la crescita del sistema imprenditoriale artigiano nelle Marche ed in provincia di Macerata.. Nel terzo trimestre dell’anno le Marche registrano un saldo attivo di 156 imprese (tasso di crescita dello 0,30%), mentre nella provincia di Macerata il bilancio tra nuove iscrizioni e cessazioni è dato da un + 49 imprese (crescita dello 0,41%).
E’ quanto si evince dai dati diffusi da Unioncamere sulla nati-mortalità delle imprese.
Confartigianato Imprese Macerata ha, in dettaglio, analizzato le rilevazioni relative alla situazione regionale e provinciale del comparto artigiano.
Nelle Marche le imprese artigiane attive hanno toccato quota 52.414 : a fronte di 841 nuove iscrizioni si sono avute 685 cessazioni, con un saldo, come detto, pari a +156 imprese. La piccola crescita registrata è sostenuta soprattutto dalle province di Ascoli Piceno (+83), Macerata (+49) e Pesaro (+34), mentre chiude “in rosso” quella di Ancona (-10).
Se prendiamo a riferimento i dati dei primi nove mesi dell’anno, il saldo scende a +130 (Ascoli Piceno +72, Macerata +51, Pesaro +40, Ancona – 33): i settori più in difficoltà risultano essere quello dei trasporti (-125 imprese, tasso crescita –3,26%), quello del mobile (-35 imprese, tasso di crescita –1,72%) e quello della manutenzione/riparazione auto e moto (-35, tasso di crescita –1,32); segno positivo mostrano i comparti delle costruzioni (+254 imprese) e quello dell’industria alimentare (+36).
In provincia di Macerata, nel terzo trimestre, si sono avute 179 nuove iscrizioni e 130 cessazioni (totale imprese artigiane attive 11.914). In particolare, tra i comparti più significativi, mostrano un segno positivo il settore delle costruzioni (+110), il settore delle industrie alimentari e delle bevande (+26), quello delle attività dei servizi (+11), quello del cuoio-calzature (+7) ed il settore tessile (+5), mentre negativo è il bilancio del settore trasporti (-24), del settore legno (-5), del settore abbigliamento-pelletterie (-3) e di quello della manutenzione-riparazione auto e moto (-2).
Se poi facciamo riferimento ai primi nove mesi dell’anno, vediamo che dal 1/1/2008 al 30/9/2008 si è avuto nella nostra provincia un saldo nati/mortalità pari a 51 imprese: un dato non particolarmente brillante visto che è stato reso positivo solo dal risultato del III° trimestre. Segno negativo mostra il comparto cuoio-calzature (-9, tasso di crescita –0,77%), quello del legno (-8, tasso di crescita –2,55%), quello dei trasporti (-7, tasso di crescita –0,98%); segnali positivi arrivano dal settore delle costruzioni (+69 è il saldo, con un tasso di crescita dell’1,60%)), da quello della meccanica (+6, pari ad una crescita dell’1,28%), da quello delle industrie alimentari e delle bevande (+5, tasso di crescita del  +0,76%) e da quello delle varie attività di servizi (+13, tasso di crescita pari al +1,15%).
<< I dati sopra esposti – dichiara il Presidente Provinciale della Confartigianato di Macerata Comm. Folco Bellabarba – confermano purtroppo le difficoltà che stanno attraversando le nostre imprese artigiane. E questi dati non risentono ancora della grave crisi economica e finanziaria scoppiata nelle ultime settimane. Ritengo però che la piccola impresa ed il lavoro autonomo hanno, nel medio periodo, le potenzialità per avviare una nuova fase di crescita del territorio e del Paese (considerato che il mondo della piccola e media impresa rappresenta il 70% del sistema produttivo italiano, dà lavoro a 13 milioni di persone e, soprattutto, ha saputo creare, negli ultimi anni, circa 1 milione e mezzo di nuovi posti di lavoro). Affinché ciò avvenga occorre però una reale politica di sviluppo con interventi che sostengano e qualifichino le piccole e medie imprese: minor burocrazia, minor costo dell’energia, minor pressione fiscale, riduzione del costo del lavoro, risorse per innovazione e ricerca e, soprattutto, in questa fase, maggior sostegno al credito da attuare attraverso il potenziamento del ruolo dei Confidi >>.

                                                                                         UFFICIO     STAMPA
                                                                   CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

 

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