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13 ottobre 2008 - La news ha avuto 51 visite
Bellabarba sulla crisi finanziaria:è necessario rilanciare il ruolo dei Confidi affinchè le imprese non paghino il prezzo più alto della crisi

Bellabarba sulla crisi finanziaria:è necessario rilanciare il ruolo dei Confidi affinchè le imprese non paghino il prezzo più alto della crisi

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In questi giorni stiamo assistendo ad eventi se non drammatici certamente assai preoccupanti. Una crisi economica mondiale di questa portata non se la ricorda nessuno. In una situazione già precaria nel sistema produttivo si è innestato uno tsunami finanziario che sicuramente porterà ulteriori difficoltà al sistema economico ed è naturale che anche le nostre piccole imprese ne risentiranno: la crisi finanziaria in atto unita alla crisi dell’economia reale preesistente, nella migliore delle ipotesi, non favorirà certamente la ripresa e lo sviluppo da tutti attesi. Ed in questo ambito negativo si inseriscono anche le difficoltà nelle relazioni tra banca e impresa: una criticità, questa, che potrebbe esser acuita da una possibile stretta creditizia che potrebbe portare gli Istituti di credito a non accordare più finanziamenti per mancanza di liquidità o per timori di insolvibilità. Ritengo però che sul nostro territorio quest’ultimo problema sia meno drammatico che altrove: il sistema creditizio che affianca le nostre imprese è costituito, soprattutto, da Banche locali, più legate al territorio e più sensibili alle esigenze delle nostre imprese con le quali ci si può parlare, confrontare, trattare. E in quest’ottica, aver mantenuto in loco la proprietà del più grande Istituto di credito della provincia, Banca delle Marche (una battaglia questa, condivisa da Confartigianato) determinerà senz’altro un vantaggio tangibile per il nostro sistema imprenditoriale. Per noi di Confartigianato rimane comunque inaccettabile che le piccole imprese, protagoniste dell’economia reale del Paese di cui rappresentano il 99,4% del tessuto produttivo, paghino le conseguenze più gravi della finanziarizzazione sfrenata. A questo proposito una delle migliori armi di difesa contro lo tsunami della crisi finanziaria potrebbe essere rappresentata dal sistema di garanzia mutualistica dell’artigianato nel settore del credito. E’ quindi importante potenziare il ruolo dei Consorzi Fidi, valorizzando la loro funzione fondamentale che consiste nel fornire garanzie per consentire ai piccoli imprenditori di ottenere i finanziamenti necessari ad effettuare investimenti e creare occupazione. Solo così si potrà superare questo momento effettivamente buio. La situazione è effettivamente grave, ma confido fortemente nella capacità del “sistema” di venirne a capo.

 

Comm. Folco Bellabarba

Presidente Provinciale Confartigianato Imprese Macerata

 

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