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24 settembre 2008 - La news ha avuto 95 visite
Somministrazione di alcolici: al via l'obbligo di esposizione delle tabelle sul consumo delle bevande

Somministrazione di alcolici: al via l’obbligo di esposizione delle tabelle sul consumo delle bevande

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E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 210 dell’8 settembre 2008 il Decreto 30 luglio 2008 del Ministro del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, con il quale vengono definiti i contenuti delle tabelle da esporre nei locali ove si svolgono spettacoli o altre forme di intrattenimento congiuntamente alla vendita e somministrazione di bevande alcoliche.

Le tabelle sono finalizzate ad informare i frequentatori dei locali sugli effetti del consumo delle diverse quantità e tipologie di bevande alcoliche, per prevenire i danni alcol correlati e in particolare gli incidenti stradali. Il decreto è stato predisposto in attuazione del Decreto legge 3 agosto 2007 n.117, recante “Disposizioni urgenti modificative del Codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione”, convertito in legge, con modificazioni, dall’articolo 1 della Legge 2 ottobre 2007, n. 160.

L’art. 6 del decreto legge introduce nuove norme volte a promuovere la consapevolezza dei rischi di incidente stradale in caso di guida in stato di ebbrezza. In particolare viene introdotto l’obbligo per i titolari e i gestori dei locali ove si svolgono, con qualsiasi modalità e in qualsiasi orario, spettacoli o altre forme di intrattenimento, congiuntamente alla vendita e somministrazione di bevande alcoliche, di esporre all’entrata, all’interno e all’uscita dei locali, apposite tabelle che riproducano:

  1. la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica nell’aria alveolare espirata [TABELLA DISPONIBILE nell’allegato 1]
  2. le quantità delle bevande alcoliche più comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico legale (0,5 grammi per litro). [TABELLA DISPONIBILE nell’allegato 2]

Un’apposita Commissione (costituita con D.D. 19 ottobre 2007) ha coadiuvato il Ministero per assicurare la correttezza scientifica nonché la comprensibilità dei contenuti da inserire nelle tabelle, curando anche l’effettuazione di un test specificamente predisposto per valutarne sul campo, su un campione volontario di circa 100 soggetti di varie età e abitudini di consumo, l’effettiva comprensibilità, adeguatezza, intuitività, facilità d’uso nonché la percezione dell’utilità.

L’allegato 1 del decreto 30 luglio 2008 contiene la Tabella descrittiva dei principali sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica. Vengono identificati otto raggruppamenti di valori alcolemici, per ciascuno dei quali sono riportati in un linguaggio comprensibile i principali sintomi ed effetti psico-fisici correlati. Per sottolineare adeguatamente che anche un’alcolemia considerata bassa (da 0,1 a 0,3 grammi per litro) può avere, in particolare per alcuni soggetti, effetti concreti sulla guida, si parte dal tasso alcolemico pari a zero, l’unico che può essere considerato veramente sicuro per la guida.

L’allegato 2 contiene la Tabella per la stima delle quantità di bevande alcoliche che determinano il superamento del tasso alcolemico legale per la guida in stato di ebbrezza, pari a 0,5 grammi per litro. Si utilizza come dato di base il tasso alcolemico derivante dalla assunzione di una unità standard di bevanda alcolica. Tale unità standard fa riferimento ai bicchieri, lattine o bottiglie più comunemente serviti nei locali interessati dalla legge 160/2007. Per il calcolo dei valori di tasso alcolemico è stata utilizzata la formula di Widmark corretta. Per consentire una stima adeguata dei suddetti valori si è fatto riferimento, oltre che al peso corporeo, secondo le indicazioni della legge 160/2007, anche al sesso e alla condizione dello stomaco (pieno o digiuno), secondo le indicazioni degli esperti della Commissione ministeriale.

La possibile influenza di ulteriori variabili è stata peraltro sottolineata in specifiche avvertenze agli utenti per una corretta lettura della relativa tabella. L’inosservanza delle disposizioni comporta la sanzione di chiusura del locale da sette a trenta giorni, secondo la valutazione dell’autorità competente. Inviamo in allegato le tabelle tratte dalla Gazzetta Ufficiale  n° 210 del l’8/9/2008 che le aziende interessate potranno esporre all’interno dei locali dal 23 SETTEMBRE 2008 ed evitare così di incorrere nelle previste pesanti sanzioni sopra richiamate.

Ulteriore materiale informativo è inoltre A DISPOSIZIONE NEL SITO DELL’ASSOCIAZIONE WWW.UAPI.ORG

 

UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

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