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17 settembre 2008 - La news ha avuto 56 visite
Le novità fiscali della manovra economica

Le novità fiscali della manovra economica

 

STUDI DI SETTORE – Disposta l’approvazione degli Studi entro il 30 settembre, con relativa entrata in vigore entro il medesimo anno. Prevista una deroga per il 2008: approvazione degli studi entro il 31 dicembre. E’ stata finalmente accolta la richiesta della Confederazione che in più occasioni ha rappresentato la necessità per le imprese di conoscere i risultati di GERICO non a periodo di imposta chiuso.

ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE ALLE REALTÀ ECONOMICHE TERRITORIALI – Introdotta una norma programmatica in base alla quale nel 2009 gli studi di settore verranno elaborati su base regionale o comunale “sentite le Associazioni territoriali di categoria”. L’elaborazione degli studi avverrà con criteri di gradualità entro il 2013. Garantita la partecipazione dei Comuni. Confartigianato ha giudicato con favore l’approvazione dell’emendamento che ha previsto una maggior presenza delle Associazioni territoriali nell’elaborazione degli ‘studi’.

ABROGAZIONE DEGLI ELENCHI CLIENTI E FORNITORI – Arriva finalmente al termine la battaglia condotta da Confartigianato per cancellare un adempimento inutile e gravoso per le imprese. Nell’ottica della semplificazione il Governo ha previsto la soppressione dell’obbligo di invio telematico degli elenchi clienti e fornitori, ritenuto un provvedimento di facciata e non di ausilio al contrasto dell’evasione.

SOPPRESSIONE DELLE GARANZIE PER LE RATEIZZAZIONI – Soppresso l’obbligo di presentazione di garanzie fideiussorie in caso di richiesta di rateizzazione di somme iscritte al ruolo di importo superiore a 50.000 euro. Cambiano, inoltre, le scadenze delle rate mensili.

UTILIZZO DEL CONTANTE – Cancellato il limite di 5.000 euro per le transazioni con denaro contante. Ripristinata la precedente soglia di 12.500 euro prevista dalla normativa antiriciclaggio.

PLUSVALENZE REINVESTITE – Diventano esentasse le plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni se, entro due anni dal loro conseguimento, sono reinvestite nel capitale di società che svolgono la stessa attività e che sono costituite da non più di tre anni. Le plusvalenze che non concorrono alla formazione dell’imponibile sono quelle realizzate dalla cessione di partecipazioni in società costituite da non più di sette anni e che sono possedute da almeno tre anni.

PRESTAZIONI ALBERGHIERE E SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE – Ai fini IVA, diventano integralmente detraibili le spese sostenute per prestazioni alberghiere e per l’acquisto di alimenti e bevande. Al fine di ‘compensare’ tale modifica è introdotto un regime di parziale deducibilità (75%) delle corrispondenti spese nell’ambito del reddito di impresa e del reddito di lavoro autonomo.

 

Per informazioni:

a.silvestroni@macerata.confartigianato.it

tel. 0733.366408

 

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