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30 luglio 2008 - La news ha avuto 84 visite
Le misure fiscali della "manovra estiva"

Le misure fiscali della "manovra estiva"

 <p align="justify"><font size="2"><strong>STUDI DI SETTORE</strong> – Disposta l&rsquo;approvazione degli Studi entro il 30 settembre, con relativa entrata in vigore entro la fine dell&rsquo;anno. Prevista una deroga per il 2008: approvazione degli studi entro il 31 dicembre. E&rsquo; stata finalmente accolta la richiesta delle Confederazione che in pi&ugrave; occasioni ha rappresentato la necessit&agrave; per le imprese di conoscere i risultati di GERICO non a periodo di imposta chiuso. </font></p><font size="2"><p align="justify"><br /><strong>ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE ALLE REALT&Agrave; ECONOMICHE TERRITORIALI</strong> &ndash; Introdotta una norma programmatica in base alla quale nel 2009 gli studi di settore verranno elaborati su base regionale o comunale &ldquo;sentite le Associazioni territoriali di categoria&rdquo;. L&rsquo;elaborazione degli studi avverr&agrave; con criteri di gradualit&agrave; entro il 2013. Garantita la partecipazione dei Comuni. Confartigianato ha giudicato con favore l&rsquo;approvazione dell&rsquo;emendamento che ha previsto una maggior presenza delle Associazioni territoriali nell&rsquo;elaborazione degli &lsquo;studi&rsquo;. Un giudizio estremamente negativo &egrave; stato espresso, invece, su una modifica al testo predisposto dal Governo, che stabilisce che la finalit&agrave; dell&rsquo;adeguamento degli studi di settore alle realt&agrave; territoriali &egrave; finalizzata unicamente all&rsquo; &ldquo;allargamento della base imponibile&rdquo;. Un principio assolutamente non condivisibile che contrasta con la filosofia originaria della norma, che prevedeva che tale finalit&agrave; fosse invece quella di cogliere nel dettaglio le specificit&agrave; economiche dei territori e delle imprese che vi risiedono. </p><p align="justify"><br /><strong>ABROGAZIONE DEGLI ELENCHI CLIENTI E FORNITORI</strong> &ndash; Arriva finalmente al termine la battaglia condotta da Confartigianato per cancellare un adempimento inutile e gravoso per le imprese. Nell&rsquo;ottica della semplificazione il Governo ha previsto la soppressione dell&rsquo;obbligo di invio telematico degli elenchi clienti e fornitori, ritenuto un provvedimento di facciata e non di ausilio al contrasto dell&rsquo;evasione.</p><p align="justify"><br /><strong>SOPPRESSIONE DELLE GARANZIE PER LE RATEIZZAZIONI</strong> &ndash; Soppresso l&rsquo;obbligo di presentazione di garanzie fideiussorie in caso di richiesta di rateizzazione di somme iscritte al ruolo di importo superiore a 50.000 euro. Cambiano, inoltre, le scadenze delle rate mensili.</p><p align="justify"><br /><strong>UTILIZZO DEL CONTANTE</strong> &ndash; Cancellato il limite di 5.000 euro per le transazioni con denaro contante. Ripristinata la precedente soglia di 12.500 euro prevista dalla normativa antiriciclaggio.</p><p align="justify"><br /><strong>PLUSVALENZE REINVESTITE</strong> &ndash; Diventano esentasse le plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni se, entro due anni dal loro conseguimento, sono reinvestite nel capitale di societ&agrave; che svolgono la stessa attivit&agrave; e che sono costituite da non pi&ugrave; di tre anni. Le plusvalenze che non concorrono alla formazione dell’imponibile sono quelle realizzate dalla cessione di partecipazioni in societ&agrave; costituite da non pi&ugrave; di sette anni e che sono possedute da almeno tre anni.</p><p align="justify">&nbsp;</p><p align="justify">Per informazioni:</p><p align="justify"><a href="mailto:a.silvestroni@macerata.confartigianato.it">a.silvestroni@macerata.confartigianato.it</a></p><p align="justify">Tel. 0733.366408</p></font>

 

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