Categorie: HOME PAGE, Impiantisti, news,

16 luglio 2008 - La news ha avuto 41 visite
IMPIANTI TERMICI, IN VIGORE LE NUOVE DISPOSIZIONI REGIONALI

IMPIANTI TERMICI, IN VIGORE LE NUOVE DISPOSIZIONI REGIONALI

1216291270_Legge_Regionale_27_maggioo_2008_n_9_Disposizioni_in_materia_di_controllo_degli_impianti_termici.doc,1216207406_D_LGS_192_del_2005_competenze_della_regione.doc,1216291270_Legge_Regionale_27_maggioo_2008_n_9_Disposizioni_in_materia_di_controllo_degli_impianti_termici.doc,1216207406_D_LGS_192_del_2005_competenze_della_regione.doc,1216291270_Legge_Regionale_27_maggioo_2008_n_9_Disposizioni_in_materia_di_controllo_degli_impianti_termici.doc,1216207406_D_LGS_192_del_2005_competenze_della_regione.doc 

Il Consiglio Regionale, nella seduta del 20 maggio scorso, ha approvato la legge  “Disposizioni in materia di controllo degli impianti termici degli edifici” volta a regolamentare, in attuazione del D.L. 192/2005, le attività di manutenzione, accertamento e controllo degli impianti termici demandando ai Comuni ( nei Centri superiori ai 40.000 abitanti ) e alle Province ( per la restante parte del territorio ) le ispezioni di controllo.

Le principali novità introdotte riguardano:

 

Operazioni di controllo e manutenzione

Le operazioni di controllo e di manutenzione dell’impianto termico devono essere eseguite  ai sensi delle disposizioni di cui all’allegato L, numeri 1,2,3,4 del D. Lgs 192/2005 e cioè: 
a) conformemente alle istruzioni tecniche per la regolazione, l’uso e la manutenzione rese disponibili dall’impresa installatrice;
b) in assenza di tali istruzioni  le operazioni di controllo ed eventuale manutenzione degli apparecchi e dei dispositivi facenti parte dell’impianto termico devono essere eseguite conformemente alle istruzioni  tecniche elaborate dal fabbricante;
c) Per le restanti parti dell’impianto termico e degli apparecchi  e dispositivi per i quali non siano disponibili neppure le istruzioni del fabbricante le operazioni di controllo e manutenzione devono essere eseguite secondo le prescrizioni e con la periodicità prevista dalla normativa UNI e CEI per lo specifico elemento o tipo di apparecchio o dispositivo.
In mancanza di tutto ciò, le operazioni di controllo e manutenzione degli impianti termici debbono essere svolte in occasione dei controlli di efficienza energetica.

Controlli di efficienza energetica

I controlli di efficienza energetica devono essere svolti ai sensi delle disposizioni di cui all’allegato L, numeri 5,6,7 del D. Lgs 192/2005 e cioè:
a) ogni anno, normalmente all’inizio del periodo di riscaldamento, per gli impianti alimentati a combustibile liquido o solido, indipendentemente dalla potenza, ovvero alimentati a gas di potenza nominale del focolare maggiore o uguale a 35 kW;
b) ogni due anni per gli impianti, diversi da quelli individuati al punto a), di potenza nominale del focolare inferiore a 35 kW dotati di generatore di calore con una anzianità di installazione superiore a otto anni e per gli impianti dotati di generatore di calore ad acqua calda a focolare aperto installati all’interno di locali abitati, in considerazione del maggior sporcamento delle superfici di scambio dovuto ad un’aria comburente che risente delle normali attività che sono svolte all’interno delle abitazioni;
c) ogni quattro anni per tutti gli altri impianti di potenza nominale del focolare inferiore a 35 kW.
d) In occasione di interventi, che non rientrino tra quelli periodici previsti al comma precedente ma tali da poter modificare le modalità di combustione, la buona regola dell’arte della manutenzione prevede che debbano essere effettuati opportuni controlli avvalendosi di apposite apparecchiature di misura per verificare la funzionalità e l’efficienza energetica del medesimo sistema. In presenza di tali controlli, le date in cui questi sono stati eseguiti sono riferimenti per le successive scadenze.
e) Nel caso di centrali termiche di potenza termica nominale complessiva maggiore o uguale a 350 kW, è inoltre prescritto un ulteriore controllo del rendimento di combustione, da effettuarsi normalmente alla metà del periodo di riscaldamento annuale.

Autocertificazione

Il legislatore regionale ha introdotto un “sistema di autocertificazione” mediante acquisizione gratuita di un bollino verde, ( obbligatorio ) per tutti gli impianti termici.
Il bollino verde deve essere apposto dal manutentore di fiducia sul rapporto di controllo tecnico almeno con la seguente periodicità:
a) Ogni 2 anni per impianti con potenza nominale del focolare maggiore o uguale a 35 chilowatt;
b) Ogni 4 anni  impianti di potenza nominale del focolare inferiore a 35 chilowatt.
Copia del rapporto di controllo tecnico, provvista di bollino verde, deve essere inviata dal manutentore, in formato cartaceo o elettronico, al Comune o alla Provincia secondo le rispettive competenze con le scadenze temporali suddette.

Sanzioni

Fermo restando il regime sanzionatorio previsto dalla normativa statale, il responsabile della manutenzione e dell’esercizio dell’impianto termico che, ai fini delle operazioni di controllo e di efficienza energetica, non osserva le modalità previste dall’art. 3 ( sistema di autocertificazione ), è punito con la sanzione da  100 a 600 euro.

 

Per informazioni:
f.meriggi@macerata.confartigianato.it
tel. 0733.366228

1216291270_Legge_Regionale_27_maggioo_2008_n_9_Disposizioni_in_materia_di_controllo_degli_impianti_termici.doc,1216207406_D_LGS_192_del_2005_competenze_della_regione.doc,1216291270_Legge_Regionale_27_maggioo_2008_n_9_Disposizioni_in_materia_di_controllo_degli_impianti_termici.doc,1216207406_D_LGS_192_del_2005_competenze_della_regione.doc,1216291270_Legge_Regionale_27_maggioo_2008_n_9_Disposizioni_in_materia_di_controllo_degli_impianti_termici.doc,1216207406_D_LGS_192_del_2005_competenze_della_regione.doc

 

Shares