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24 giugno 2008 - La news ha avuto 42 visite
Il Premio Lyons Sferisterio per Arianna, una delle "perle" di Confartigianato

Il Premio Lyons Sferisterio per Arianna, una delle "perle" di Confartigianato

 

ll mio è un lavoro  privilegiato: mi permette di esprimere la mia arte e la mia passione ed anche di ottenere riconoscimenti che mi confermano che la strada che sto percorrendo è quella giusta. Un cammino che ho portato avanti anche grazie agli amici della Confartigianato di Macerata, che hanno indirizzato e sostenuto la professionalità della sartoria verso traguardi sempre più prestigiosi.

 

A parlare è Elvia Mengoni, titolare dell’atelier “Arianna“ di Corridonia, la più nota sartoria teatrale delle Marche, famosa per le sue collaborazioni con i costumisti più importanti del mondo, che il 13 giugno scorso ha ricevuto, presso il ristorante “Le Case” di Macerata, il Premio Lyons Sferisterio, ed è stata premiata con una scultura in acciaio realizzata dall’artista Giovanni Beato ed ispirata all’arena maceratese.

Quello che abbiamo riservato all’atelier “Arianna” – ha spiegato nella motivazione del premio il presidente del Club Lions Macerata Sferisterio Angelo Capulli – è un riconoscimento che vuole premiare chi come la signora Elvia Mengoni, si è distinto per particolari ed eccellenti doti artistiche facendo grande il nome della nostra città>.

 

Il prestigioso riconoscimento è stato conferito anche a Pier Luigi Pizzi, coreografo, regista e dal 2006 direttore artistico dello Sferisterio, il quale non potendo essere presente all’evento per impegni, sarà premiato allo Sferisterio in data da destinarsi.

 

A presenziare alla serata oltre cento ospiti,tra cui il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Domenico Paterna, il capo della Polizia Municipale Oreste Negromonti Tini, il pianista civitanovese Lorenzo Di Bella ed il governatore del distretto Lions, Loredana Sabbatucci Di Matteo.

Un consenso, quello riconosciuto alla sartoria Arianna, che ha portato l’atelier a collaborare con i maggiori teatri italiani, ed in particolare con l’Arena Sferisterio, per la quale ha realizzato tra l’altro nel 2005 i costumi per il “Don Carlo” di Giuseppe Verdi. Di recente Elvia Mengoni ha poi creato, in collaborazione con il noto costumista Massimo Gasparon, l’abito da sposa per la consorte del noto tenore peruviano Juan Diego Flores, promessa della lirica mondiale.

 

Nei progetti di Elvia Mengoni c’è ora quello di dar vita a breve ad un museo di costumi teatrali dove troveranno spazio gli oltre 10 mila costumi, ispirati a tutte le epoche storiche, presenti nell’atelier.  < Un’idea, questa – ha detto la stilista – che mi sta molto a cuore, e che spero di rendere concreta al più presto, per poter donare alla città di Macerata ed a tutti i suoi visitatori la bellezza e l’emozione che i costumi storici  riescono a trasmettere, >.

 

 

 

 

UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

 

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