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30 aprile 2008 - La news ha avuto 38 visite
Il presidente Bellabarba sulla sicurezza nei luoghi di lavoro

Il presidente Bellabarba sulla sicurezza nei luoghi di lavoro

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L’approvazione definitiva del nuovo testo unico sulla sicurezza riporta ancora una volta l’attenzione su di un tema che coinvolge istituzioni, imprese e lavoratori.
Un’urgenza che porta con sé tutta la drammaticità degli infortuni che periodicamente fanno notizia sulle pagine dei giornali e che ci ricordano che siamo di fronte ad un’emergenza da affrontare con efficacia e coscienza, attraverso interventi a favore della diffusione sempre più ampia di una cultura della prevenzione e della formazione.
Quello in favore di una cultura della sicurezza, è un impegno che le nostre imprese artigiane, e soprattutto quelle edili, particolarmente toccate dal problema, stanno portando avanti con convinzione. Come testimoniano le statistiche dell’Inail sono proprio le piccole e medie imprese quelle che hanno garantito una consistente e costante diminuzione degli infortuni: dal 2000 al 2006 infatti gli infortuni sul lavoro nell’artigianato sono diminuiti dell’11%.
E, per quanto concerne la nostra provincia, gli stessi dati Inail riferiti al triennio 2004 – 2006 documentano che nella provincia di Macerata gli incidenti sul lavoro sono scesi dell’ 11,9%: il doppio della media nazionale e ben quattro volte il dato del centro – Italia. Quella maceratese si conferma quindi una provincia virtuosa, che ha scelto di investire in sicurezza ed in qualità del lavoro.
La strada da percorrere su questo fronte è comunque ancora lunga: crediamo però che, contrariamente a quanto previsto dal Testo Unico approvato di recente, che continua a basarsi esclusivamente su un inaccettabile inasprimento delle sanzioni a carico delle aziende e che si concentra più su aspetti formali che sostanziali, occorra soprattutto incentivare la formazione, l’informazione, la prevenzione e la consulenza realizzando anche un efficace coordinamento tra istituzioni, imprese e lavoratori.
Per combattere il tragico fenomeno delle morti sul lavoro e più in generale degli infortuni è indispensabile migliorare la prevenzione ed intensificare i controlli. Non servono, invece, norme emergenziali per lo più incentrate sull’inasprimento delle sanzioni nei confronti dei datori di lavoro. Del resto più vincoli non significano necessariamente meno infortuni: sono invece preferibili più controlli, un coordinamento migliore, più prevenzione, ed una lotta vera all’emersione.
Una battaglia, quella contro gli infortuni, che passa senza dubbio attraverso il rispetto della legalità, ma che dev’essere portata avanti attraverso un impegno concreto mettendo in atto interventi e progetti capaci di coinvolgere direttamente imprese, lavoratori, Stato, organi di controllo: ognuno per le proprie competenze e responsabilità. Le risorse economiche per far ciò già esistono, basti pensare all’ingente avanzo di gestione annuale dell’INAIL : esse però vanno usate in maniera corretta, cioè in favore di interventi diretti ad incentivare formazione, informazione, prevenzione e consulenza.
Un sistema normativo che si affida al timore della sanzione come deterrente è senza dubbio perdente; solo attraverso un’opera di reale semplificazione normativa sarà possibile affrontare e combattere l’emergenza infortuni; occorrerà poi lavorare in favore della condivisione di un impegno consapevole, serio e convinto nella direzione di una vera cultura della sicurezza.

Il Presidente Provinciale di Confartigianato Imprese Macerata
Comm. Folco Bellabarba

 

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