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10 aprile 2008 - La news ha avuto 103 visite
REGISTRO ORARIO DELL’AUTOTRASPORTO: SEMPLIFICAZIONI IN ARRIVO DAL MINISTERO

REGISTRO ORARIO DELL’AUTOTRASPORTO: SEMPLIFICAZIONI IN ARRIVO DAL MINISTERO

 

La Direzione generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale è tornata sulla contestata norma che ha introdotto il registro dell’orario di lavoro per l’autotrasporto, fornendo nuove indicazioni. I chiarimenti arrivano a seguito della pressante azione Confederale e di Confartigianato Trasporti che ha ottenuto il risultato di semplificare l’adempimento.
La circolare innanzi tutto ridefinisce il campo di applicazione della normativa, che si restringe rispetto alle precedenti indicazioni: si “applica esclusivamente al trasporto su strada di merci effettuato da veicoli di massa superiore a 3,5 tonnellate, e di passeggeri, effettuato da veicoli atti a trasportare più di nove persone compreso il conducente”. Scompare l’obbligo per le imprese di autotrasporto di istituire un nuovo registro. Per essere in regola è sufficiente utilizzare il libro paga, sezione presenze, “purché vidimato, oltre che dall’Istituto assicuratore, anche da parte della Direzione provinciale del lavoro”. Semplificate anche le modalità di annotazione delle registrazioni e dei tempi di compilazione del registro. Vista “l’evidente difficoltà operativa di una registrazione quotidiana dell’effettivo orario complessivo svolto dal lavoratore mobile”, è possibile riepilogare mensilmente le ore di lavoro effettuate, distinte in ordinarie e straordinarie. Una possibilità – specifica il Ministero – “condizionata alla conservazione di tutta la documentazione dei cronotachigrafi, analogici o digitali”. Precisata anche la scadenza per compilare il riepilogo, che deve avvenire “entro il mese successivo a quello di riferimento”. Resta ferma l’entità delle sanzioni amministrative, sempre comprese tra 250 e 1500 euro. Quello che cambia è l’atteggiamento del Ministero del Lavoro che riconosce che l’emanazione tardiva delle disposizioni attuative della norma ha esposto molti autotrasportatori al rischio sanzione. Da qui l’invito agli Uffici territoriali e agli Organi di vigilanza e controllo a “valutare con particolare attenzione gli eventuali scritti difensivi e le argomentazioni avanzate dai trasgressori, ai fini di una possibile adozione di provvedimenti di archiviazione relativi alle sanzioni irrogate antecedentemente ai chiarimenti forniti”.

 

 

Per informazioni:

g.menichelli@macerata.confartigianato.it

Tel.0733.366308

 

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