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26 marzo 2008 - La news ha avuto 38 visite
Normativa antiriciclaggio:dai 5000 euro contante vietato

Normativa antiriciclaggio:dai 5000 euro contante vietato

 

Nell’ambito del Decreto che ha recepito la terza Direttiva in materia di antiriciclaggio, è prevista una sensibile riduzione del limite dell’ uso del contante.
Attualmente è vietato il trasferimento di denaro contante, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, per importi complessivamente superiori a euro 12.500 (il limite non assume rilevanza se una delle parti è una banca o le Po s t e ) .
Dal 30 aprile 2008 sarà vietato effettuare, a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, trasferimenti di denaro contante se  l’importo
dell’ operazione, anche frazionata, è complessivamente pari o superiore a 5.000 euro”.
Il nuovo limite si applica anche alle c.d. “operazioni Frazionate”, intendendo per tali le operazioni unitarie sotto il profilo economico, di va l o re pari o superiore al citato limite di euro 5.000, realizzate attraverso più operazioni, singolarmente di importo inferiore, effettuate in momenti diversi ed in un circoscritto periodo di tempo fissato in 7 giorni .
La violazione del divieto di effettuare trasferimenti di denaro contante sopra esaminata è punita con la sanzione dall’1 al 40% dell’ importo trasferito. Tale sanzione è applicabile non solo al soggetto che ha effettuato il trasferimento ma anche a colui che ha ricevuto le somme in contante.
Si ricorda che destinatari della normativa antiriciclaggio sono anche tutti quei soggetti (dottori commercialisti, ragionieri, consulenti dal lavoro, consulenti tributari non iscritti in Albi e società di servizi del settore contabile/tributario) per i quali vige l’ obbligo di comunicare al Mi n i s t ero dell’ Economia e delle Finanze (MEF) le violazioni all’ u s o del contante delle quali gli stessi hanno avuto cognizione nell’ esercizio della loro attività.

 

Per informazioni:

a.silvestroni@macerata.confartigianato.it

tel.0733.366408

 

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