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12 marzo 2008 - La news ha avuto 97 visite
CAMPI ELETTROMAGNETICI E SICUREZZA: UNA LEGGE PER LIMITARE I DANNI

CAMPI ELETTROMAGNETICI E SICUREZZA: UNA LEGGE PER LIMITARE I DANNI

Dal prossimo 30 aprile i titolari delle imprese avranno un nuovo obbligo in materia di sicurezza sul luogo di lavoro: valutare i rischi relativi ai campi elettromagnetici a cui possono essere esposti i dipendenti.
Si aggiunge così una nuova responsabilità per il datore di lavoro che dovrà inserire il nuovo parametro nel documento di Valutazione dei Rischi.
Il primo passo che dovrà compiere il datore di lavoro è quello di valutare e, “quando necessario misurare o calcolare”, i livelli dei campi elettromagnetici ai quali sono esposti i lavoratori. La norma si concentra nei fatti sugli ambienti a maggiore rischio, come ad esempio le officine in cui si effettuano lavorazioni a caldo come le termosaldature, studi radio-televisivi, laboratori sanitari dove sono utilizzati macchinari diagnostici con forti emissioni, e a questi chiede una vigilanza maggiore.
La disposizione prevede che la valutazione dei rischi venga aggiornata almeno ogni 5 anni, e comunque tutte le volte che intervengano mutamenti tali da renderla superata, oppure quando i risultati della sorveglianza sanitaria rendano necessaria la sua revisione.
Tra gli obblighi previsti per il datore di lavoro vi sono quelli di ordine generale: eliminazione della fonte di inquinamento elettromagnetico, riduzione al minimo dei rischi che derivano dall’esposizione, formazione e informazione obbligatoria per tutti i lavoratori esposti.

Per ulteriori informazioni:
f.mosca @macerata.confartigianato.it
tel. 0733.366612

 

 

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