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10 gennaio 2008 - La news ha avuto 90 visite
ALTI I CONSUMI DEI I DOLCI ARTIGIANI SULLE TAVOLE DELLE FESTE

ALTI I CONSUMI DEI I DOLCI ARTIGIANI SULLE TAVOLE DELLE FESTE

 <p align="justify"><font size="2">Tra Natale e l&rsquo;Epifania gli italiani sono stati attenti al portafoglio ma non hanno risparmiato sulla qualit&agrave;. Le vendite di panettoni e pandoro artigiani e di dolci tradizionali a base di cioccolato rimangono in linea con quelle del 2006. </font></p><p align="justify"><font size="2">Festivit&agrave; all&rsquo;insegna del made in Italy con i prodotti pi&ugrave; consolidati della tradizione alimentare nazionale che scalzano salmone, ostriche e caviale nelle preferenze dei consumatori. E se il prodotto &egrave; una specialit&agrave; artigiana, e soprattutto un dolce, il sorpasso &egrave; ancora pi&ugrave; deciso ed evidente. <br />Gli italiani, tra Natale e l&rsquo;Epifania, hanno confermato una certa tendenza al risparmio e hanno bandito dalle tavole i prodotti pi&ugrave; costosi. Ma non solo quelli. Ad essere penalizzati sono stati soprattutto i generi considerati &lsquo;voluttuari&rsquo;, come ad esempio quelli esotici, che negli ultimi anni hanno fatto la loro comparsa in pranzi e cenoni. <br />Si &egrave; risparmiato sul cibo, ma non sulla qualit&agrave;. Lo dimostra in modo particolare il settore dei dolci natalizi artigiani che, nonostante i portafogli pi&ugrave; leggeri dei consumatori, &egrave; riuscito a confermare le eccellenti performance del 2006. <br />Un successo determinato non solo dalla qualit&agrave; e dalla bont&agrave; dei prodotti, ma anche da una attenta politica dei prezzi che nell&rsquo;ultimo anno ha permesso di mantenere gli aumenti al 2,2%, quindi al di sotto del tasso d&rsquo;inflazione fissato al 2,4%, al di l&agrave; dei forti rincari fatti registrare in tutto il 2007 dalle materie prime, che hanno interessato anche il frumento (+ 50,6%), il latte (+6,3%), il burro (+10,6%), le uova (+4,9%), ingredienti fondamentali per la preparazione dei dolci.<br />In testa alla classifica dei dolci artigiani pi&ugrave; venduti nel periodo natalizio, si trovano i tradizionalissimi panettoni e pandoro, sfornati da 45.000 pasticcerie e panifici, i cui consumi si sono attestati su un valore di 240 milioni di euro, pari a circa 120 mila quintali di prodotto. Una fetta importante di mercato, pari al 29,8% del totale. <br />Le vendite sono andate meglio nelle regioni del Nord dove sono stati preferiti dal 90% dei consumatori. Numeri pi&ugrave; contenuti nelle regioni centrali (50%) e in quelle del Mezzogiorno (30%), che evidenziano una marcata preferenza per i dolci tipici della tradizione locale, come strudel e zelten trentini, cavallucci e ricciarelli toscani, panpepato umbro, struffoli e pastiera campani, catreddate pugliesi, quazunielli calabresi, mustazzoli siciliani, pabassinas sardi.<br />Numeri da primato anche per i dolci a base di cioccolato realizzati dalle oltre 400 cioccolaterie specializzate esclusivamente nella lavorazione del cacao, che hanno registrato un&rsquo;impennata delle vendite con l&rsquo;avvicinarsi dell&rsquo;Epifania. Nell&rsquo;ultimo mese, secondo una rilevazione di Confartigianato, gli italiani hanno speso circa 55 milioni di euro in specialit&agrave; artigiane al cioccolato. <br />Come per panettoni e pandoro, anche per il cioccolato artigiano non si evidenziano perdite di quote di mercato, con valori sovrapponibili a quelli dello scorso anno. <br /></font></p>

 

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