Categorie: Alimentare,

20 dicembre 2007 - La news ha avuto 43 visite
Liberi da OGM

Liberi da OGM

 

Campagna nazionale di sensibilizzazione dei consumatori sugli organismi geneticamente modificati

 

Da qualche anno è in atto una forte azione di lobby sul mondo politico nazionale ed europeo per contrastare l’approvazione di normative permissive riguardo gli Organismi Geneticamente Modificati, un’azione che ha visto, fin dalla prima ora, il fermo impegno di Confartigianato.

Ad oggi molti risultati sono stati ottenuti, ma purtroppo non ancora definitivi.

Va ricordato che un’eventuale partenza di coltivazioni O.G.M. porterebbe alla possibilità di contaminazioni fra le diverse filiere alimentari compromettendo così l’identità delle nostre straordinarie produzioni, espressione di diversità territoriali e culturali ed autentico strumento di competitività delle nostre imprese. Il nostro patrimonio enogastronomico è infatti elemento trainante del made in Italy, con un paniere di prodotti che ha conseguito primati mondiali nei vini, nei prodotti a denominazione d’origine, nel biologico e nelle specialità tradizionali: cibi dalla storia e dai sapori eccezionali, pura espressione del territorio, che rappresentano il vero grande valore aggiunto del nostro Paese sul piano economico, ambientale e sociale.

Ritenendo che l’agroalimentare italiano possa crescere solo perseguendo politiche distintive rispetto ai modelli imposti dalla globalizzazione puntando decisamente sulla qualità, sulla genuinità, sulla tipicità, sulla sicurezza e compatibilità ambientale e considerato che la disomogeneità delle valutazioni scientifiche in merito ai rischi a medio-lungo termine sulla salute dell’uomo e dell’ambiente oltre all’assenza di vantaggi reali per il consumatore debba necessariamente comportare scelte consapevoli e condivise, Confartigianato Imprese ha aderito ad uno schieramento denominato "ITALIAEUROPA – LIBERI DA O.G.M." (composto da 28 organizzazioni rappresentative del mondo agricolo, dell’artigianato, del commercio, della moderna distribuzione, della piccola e media impresa, dei consumatori, dell’ambientalismo e della cooperazione).

Tale raggruppamento si è posto prioritariamente l’obbiettivo di consultare e di far esprimere quindi direttamente i cittadini sul proprio futuro per poi chiedere con più forza alla politica di operare scelte che rispecchino effettivamente gli interessi di tutti.

La consultazione è avvenuta nel periodo 15 settembre / 15 novembre 2007 attraverso una scheda di votazione ritirata presso tutte le sedi territoriali di Confartigianato o presso le aziende artigiane di enogastronomia della provincia, con l’obiettivo è quello di raggiungere più cittadini possibile.

Per chiarimenti o ulteriori informazioni potrete contattare il coordinatore dell’iniziativa sig. Fabio Meriggi – Confartigianato Imprese Macerata (tel. 0733-366228; e-mail: f.meriggi@macerata.confartigianato.it).

 

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