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20 dicembre 2007 - La news ha avuto 45 visite
Formazione nelle imprese:cresce il ricorso al "training on the job"

Formazione nelle imprese:cresce il ricorso al "training on the job"

 <p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2">Cresce l’esigenza di formazione nelle piccole e medie imprese: a fronte di una richiesta di qualificazione dei lavoratori sempre crescente , aumenta la propensione a far fare ai neo – assunti un &quot;passaggio in formazione&quot; . Una tendenza condivisa nel 2007 dal 76,5 % delle micro-imprese della provincia (fino a 9 dipendenti)</font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2">Al &quot;training on the job&quot; , cio&egrave; il ricorso all’affiancamento dei neo – assunti da parte di titolari e soci, si affianca la formazione di tipo &quot;strutturato&quot;, fatta attraverso percorsi di apprendimento esterni all’impresa.</font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2"></font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2">La formazione dei dipendenti si conferma sempre pi&ugrave; &quot;scuola d’impresa&quot; ed arma strategica per i piccoli imprenditori. E’ quanto emerge dai risultati di un recente rapporto di Confartigianato incrociati con quelli elaborati dalla Camera di Commercio di Macerata attraverso l’indagine Excelsior 2007 sull’occupazione e la formazione in provincia.</font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2"></font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2">A fronte di un crescente innalzamento del livello di istruzione e di preparazione richiesto in generale dalle aziende e contemporaneamente di una minore domanda di esperienza per i neo – assunti (tendenza che &egrave; passata dal 57,2% del 2003 al 40,5 % del 2007), diventa infatti sempre pi&ugrave; importante per le imprese fornire alle nuove leve un &quot;passaggio in formazione&quot;.</font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2"></font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2">Il 76 % delle microimprese (fino a 9 dipendenti) dichiara infatti di aver fatto ricorso nell’ultimo anno ad un investimento in formazione <em>post – entry</em><em> </em>, intesa in molti casi come la leva attraverso cui le imprese contano di poter bilanciare il gap tra il profilo atteso e quello effettivamente assunto. Un orientamento che nell’ultimo anno ha interessato una quota elevatissima di ingressi in azienda, pari all’82% dei neo – assunti.</font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2"></font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2">E’ il &quot;training on the job&quot; la modalit&agrave; di formazione post – inserimento giudicata in assoluto quella pi&ugrave; a misura di microimpresa: un sistema che attraverso l’affiancamento del titolare o di suoi collaboratori al neo – assunto, permette di trasmettere le competenze legate ai vari ruoli aziendali. Una tendenza che, in linea con i dati regionali, incide per il 72% dei casi nelle imprese artigiane della provincia, e che conferma il loro ruolo di vera e propria &quot;accademia&quot; del made in Italy, in cui i neo – assunti apprendono il lavoro attraverso l’assistenza &quot; gomito a gomito&quot; degli imprenditori. </font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2"></font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2">Un’esigenza, quella della qualificazione delle risorse umane, che per nelle piccole e medie imprese &egrave; sempre pi&ugrave; legata a percorsi di formazione professionale esterni capaci di integrare le competenze reperibili in azienda.</font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2"></font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2">Formazione professionale e training on the job sono quindi sempre pi&ugrave; l’uno accanto all’altro protagonisti per l’artigianato e le piccole imprese di una tendenza all’investimento sulla qualit&agrave; delle risorse umane senza la quale non &egrave; possibile crescere sulla strada della competitivit&agrave; e dell’innovazione. </font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2"></font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2">&quot;L’apporto della formazione professionale – afferma Marina Miliozzi, addetta alla formazione professionale presso la Confartigianato Imprese Macerata – &quot;E’essenziale per poter contare su una preparazione basata sull’aggiornamento costante in tutti gli aspetti del lavoro, da quelli strettamente teorici ai risvolti pratici. Un obiettivo raggiungibile solo attraverso il confronto reciproco con idee e problematiche appartenenti a realt&agrave; aziendali diverse. E’ infatti proprio questo uno dei pi&ugrave; importanti valori aggiunti forniti da percorsi formativi che vanno ad integrare le competenze trasferibili dalle singole imprese.</font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2"></font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2">&lt; La formazione in materia di igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro – commenta Donatella Gasparroni addetta alla formazione professionale nel settore della sicurezza sul lavoro presso la Confartigianato Imprese Macerata – &lt;&egrave; interessata da un cambiamento culturale che fa s&igrave; che mentre fino a qualche anno fa venisse percepita come un passaggio &quot; forzato&quot; legato alla sua obbligatoriet&agrave; per legge, quasi una perdita di tempo, oggi sia avvertita come un’occasione di crescita professionale con utilit&agrave; reale&quot;</font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2"></font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2">&lt;Montare un ponteggio all’interno di un cantiere edile &egrave; un’operazione che durante un corso di formazione pu&ograve; sollevare una miriade di risvolti pratici e teorici sui quali discutere per trovare insieme ai docenti le soluzioni migliori&gt; assicura Gabriella Leonori, addetta alla formazione professionale nel settore dell’edilizia presso la Confartigianato Imprese Macerata – &lt; Se ben calibrata sulle esigenze reali degli allievi, la formazione professionale si identifica in un vero e proprio percorso di crescita e arricchimento sia per i singoli dipendenti che per il sistema aziendale&quot;.</font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2"></font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2">L’obiettivo condiviso anche dalle addette al Servizio formazione della Confartigianato Imprese Macerata &egrave; che anche per la formazione on the job, quale forma di trasmissione di conoscenze vincente e di enorme valore sia per le imprese che per i neo – assunti, si arrivi ad una formalizzazione sia dal punto di vista delle metodologie organizzative che delle fonti di finanziamento. Un incentivo questo, alla nascita di forme nuove e sperimentali di formazione che attraverso la rielaborazione delle pratiche di <em>training on the job</em> verso formule calibrate sui caratteri delle singole aziende<em> </em>diano vita a progetti di apprendimento sempre pi&ugrave; a misura d’impresa. </font></p>

 

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