Categorie: Giovani Imprenditori,

20 dicembre 2007 - La news ha avuto 51 visite
Focus sull'imprenditoria giovanile nella provincia di Macerata

Focus sull’imprenditoria giovanile nella provincia di Macerata

 <p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2">Cresce l’imprenditoria giovanile: sono 5.500 gli imprenditori sotto ai 40 anni presenti nel 2006 nella provincia di Macerata, segnando un incremento pari a + 7,5% rispetto al 2005. </font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2">Passione per la realizzazione delle proprie idee, autonomia e creativit&agrave; sono i motivi che spingono le nuove leve dell’artigianato a mettersi in proprio.</font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2">Carico di burocrazia, pressione fiscale e peggioramento dei rapporti con il sistema bancario sono le difficolt&agrave; maggiori che tendono a scoraggiare la scelta di fare impresa.</font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2"></font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2"></font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2">Cresce nella provincia di Macerata la propensione a scegliere la strada della piccola impresa da parte dei giovani al di sotto dei 40 anni. Si attesta infatti a quota 5.500 nel 2006 il numero dei &quot;capitani&quot; delle piccole imprese con et&agrave; inferiore a 40 anni, con un aumento del 7,5% rispetto all’anno precedente. Un dato che conferma la tendenza regionale ad una voglia d’impresa dei giovani che scelgono sempre di pi&ugrave; di &quot;mettersi in proprio&quot;. E’quanto emerge dal Secondo Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana presentato di recente all’Assemblea nazionale dei Giovani di Confartigianato.</font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2">Ma quali sono i motivi che spingono le nuove leve dell’artigianato a fare impresa? Primo tra tutti la soddisfazione personale, e poi il bisogno di autonomia e di creativit&agrave;. &lt;&lt; Noi giovani abbiamo non solo idee ma anche energia ed entusiasmo per realizzarle; ci piace innovare e sfruttare le nostre capacit&agrave;, altro che bamboccioni!&gt;&gt; afferma Giovanni Ceci, 29 anni di Macerata, alla guida, insieme al padre, di un’impresa artigiana di arredamento con sede a Mogliano. &lt;&lt; Le idee brillanti ci sono, ma spesso si &egrave; scoraggiati davanti a fattori come il carico fiscale e le presunzioni di reddito, del tutto sproporzionati rispetto alle caratteristiche delle piccole imprese. In pi&ugrave; un giovane che si trova ad aprire una nuova impresa dovrebbe trovare pi&ugrave; collaborazione da parte di banche ed istituti di credito &gt;&gt;. </font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2">Se idee ed entusiasmo nelle nuove leve dell’artigianato non manca, &egrave; da rilevare per&ograve; che molti ostacoli si frappongono nel momento in cui ci si accinge a realizzarle. Una serie di difficolt&agrave; legate soprattutto a fisco e burocrazia, che si fanno sentire sia nella fase di avvio che in quella di ampliamento della propria impresa. &lt;&lt; Ampliare la propria attivit&agrave; &egrave; oggi un passaggio che un piccolo imprenditore &egrave; in molti casi costretto a vivere con paura, a causa di una serie di carichi fiscali inadeguati alle microimprese e basati su leggi grossolane che mancano di senso di realt&agrave; &gt;&gt; – afferma Katia Fidani, titolare insieme al marito dello studio di grafica pubblicitaria &quot;Key Brush&quot; di Tolentino. &lt;&lt; Assumere un dipendente &egrave; per me una forte esigenza, ma &egrave; anche un investimento che ho paura di fare perch&eacute; mi porta fare i conti con esborsi fiscali che non mi permettono di rischiare &gt;&gt;. </font></p><p align="justify"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2">Passione e soddisfazione personale continuano comunque per i giovani artigiani a pesare di pi&ugrave; sulla bilancia rispetto alle difficolt&agrave;. &lt;La mancanza di riforme ben strutturate soprattutto sul fronte burocratico contribuisce senza dubbio a destare nei giovani preoccupazione&gt; – commenta in proposito Lorenzo Preziuso, presidente provinciale del Gruppo Giovani Imprenditori di Confartigianato Imprese Macerata – &lt; Tuttavia quella di &quot;fare impresa&quot; si conferma nella nostra provincia una scelta consapevole in cui la passione per la creativit&agrave; e l’autonomia, in linea con i valori tipici dell’imprenditorialit&agrave; del nostro territorio, consentono di affrontare qualsiasi ostacolo&gt;.</font></p>

 

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